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I pendolari della tratta Venezia-Trieste manifesteranno dalla stazione Santa Lucia a palazzo Balbi

SAN DONÀ – Pendolari in rivolta contro l’orario cadenzato che entrerà in vigore tra meno di un mese. Si svolgerà martedì 3 dicembre, la manifestazione in programma a Venezia, con ritrovo alla stazione Santa Lucia alle 14, per poi proseguire verso palazzo Balbi. A chiamare a raccolta tutti i lavoratori e non solo loro, che ogni giorno transitano lungo la tratta Venezia-Trieste, sono Luciano Ferro, del comitato pendolari Altinate e Gianni Foffano, i quali invitano il comitato pendolari del Veneto Orientale e tutti i comuni della linea.

«Dobbiamo farci sentire e mandare a casa questi politici regionali che ci stanno rovinando», attacca Ferro, «non si può più accettare che facciano quello che vogliono con i nostri soldi, vale a dire toglierci le corse, dobbiamo far sì che i nostri treni vadano fino a Venezia senza modifiche e penalizzazioni. Abbiamo e stiamo già dando fin troppo grazie alle gestioni mal funzionanti con le quali facciamo i conti tutti i giorno; soppressioni, ritardi. Ricordo che circa metà corse dei treni dal 15 dicembre fermeranno a Mestre e non più a Venezia. I nostri soldi che paghiamo mensilmente dove vanno a finire?».

Tra i problemi i pendolari sottolineano anche quello relativo al buco della fascia oraria mattutina e le modifiche a i treni serali. Proprio nei giorni scorsi, i pendolari avevano chiamato a raccolta i sindaci dei Comuni attraversati dalla linea ferroviaria Venezia-Trieste per affrontare i problemi sollevati dall’orario cadenzato e legate ai turnisti, ai lavoratori, evidenziando la necessità di avviare un dialogo con tutti i sindaci emersa durante la seconda assemblea del nuovo «Comitato pendolari del Veneto Orientale», riunito a San Donà per fissare un elenco di iniziative da attuare per valutare il nuovo orario cadenzato.

Il comitato nei giorni scorsi aveva fatto richiesta per la visione dell’orario cadenzato agli uffici della Direzione Mobilità della Regione senza ricevere risposta. I pendolari altinati hanno annunciato di voler coinvolgere tutti i sindaci delle località servite dalla tratta Venezia-Portogruaro, ma anche quelli dei Comuni limitrofi dove vivono molti degli utenti.

La manifestazione è aperta a chiunque, da Portogruaro a San Donà, da Quarto d’Altino a Marcon passando per Meolo, Mestre, Venezia. Sabato a San Donà, si terrà un incontro sull’orario cadenzato organizzato da Legambiente.

Marta Artico

 

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