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NOALE. Noale ha il suo piano delle acque. Ieri in Provincia, il Comune ha firmato l’accordo, dove sono stati individuati quegli interventi di manutenzione in grado di ridurre i rischi idraulici e aumentare la sicurezza. Ci sono delle zone a rischio, come via Ongari e via Ronco a Moniego, e via dei Tigli a Noale. Riguardo via Ongari, spesso negli anni passati si è finiti sott’acqua quando scendeva un po’ più di pioggia, poi sono stati fatti dei lavori ma resta sempre una zona a rischio. Così come via dei Tigli, dov’è in programma un cantiere per sistemare la rete idrografica minore e quella fognaria. Sarà installata una pompa, vicino al campo sportivo, che entrerà in funzione non appena ci saranno delle forti precipitazioni. L’obiettivo è scaricare l’acqua nel Marzenego.

«Le alluvioni» spiega l’assessore provinciale all’Ambiente Paolo Dalla Vecchia «si ripetono a ogni cambio di stagione. Serve una nuova cultura idraulica, che negli ultimi anni è stata dimenticata. Durante le precipitazioni intense, si deve agire con regole precise; quando scattano gli allarmi meteo, ad esempio, si devono bloccare i sottopassi a rischio e far uscire le auto dai garage interrati».

Il piano delle acque è quasi pronto e sarà inserito all’interno del Piano d’assetto del territorio (Pat). «Nelle zone a rischio» aggiunge il sindaco Michele Celeghin «prevediamo degli interventi che dovrebbero metterci al riparo dai problemi».

(a.rag.)

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