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DOLO «La Riviera non può ridursi a territorio di attraversamento, ma deve diventare la cerniera di congiunzione tra Venezia e Padova, oltre a rafforzare la sua identità culturale e paesaggistica al fine di valorizzarne il patrimonio storico e ambientale».

A dirlo è Franco Scantamburlo, segretario dell’Associazione Artigiani della Riviera, che assieme ad Acrib ha sottoscritto un documento per il rilancio del territorio.

«Abbiamo evidenziato l’importanza del tessuto produttivo artigiano cui vanno unite le imprese manifatturiere e le attività legate al turismo. L’imperativo è ricostruire una identità socio economica partendo dalla ridefinizione del territorio».

Scantamburlo tesse le lodi della Riviera. «Paesaggio meraviglioso da tutelare e riqualificare con un’azione concertata delle amministrazioni locali per produrre un processo di rilancio economico. Bisogna creare posti di lavoro nuovi. Vanno ripensati gli interventi di manutenzione viaria e idrogeologica, serve il recupero del patrimonio storico e architettonico, valorizzare il trasporto pubblico e una proposta turistica di qualità che metta in rete le eccellenze artigiane con i luoghi di interesse storico».

(g.pir.)

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