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L’impianto Veritas di Fusina va in pensione dopo vent’anni di servizio quotidiano

Porte aperte per un giorno per conoscere polo integrato e raccolta differenziata

MARGHERA. «Entro fine 2013, chiudiamo l’inceneritore». Promessa rispettata. Addio alle immondizie bruciate, la raccolta differenziata che viaggia ad alti livelli in città, specie in terraferma, porta alla chiusura dell’impianto. Ora c’è anche la data della festa di chiusura dell’inceneritore di Fusina, segno che Veritas e Comune mantengono la promessa data.

Sabato 7 dicembre la città dirà addio all’inceneritore, che poi verrà chiuso. Venezia non ha più la necessità di bruciare le proprie immondizie. La raccolta differenziata continua a crescere, il combustibile da rifiuti (Cdr) non arriva alle 240 mila tonnellate permesse ogni anno e dunque l’inceneritore non serve più. Il beneficio per l’ambiente è notevole, solo in emissioni spariscono 50 mila tonnellate di anidride carbonica ogni anno. E in una città come Venezia che fa tutti gli anni i conti con l’inquinamento diffuso, prodotto da trasporti di vario tipo e anche da impianti industriali e centrali, il contributo ha un alto valore sulla strada, difficile, della lotta allo smog cittadino.

L’inceneritore va in pensione dopo quasi vent’anni di servizio. Qui sono stati inceneriti per anni i rifiuti urbani prodotti dai cittadini. Ora si sono scelte altre tecnologie: l’intero Polo integrato per il trattamento dei rifiuti è un centro all’avanguardia, ricordano da Veritas, a livello europeo, dove la frazione secca viene trasformata nel cdr, ovvero il combustibile prodotto dai rifiuti, che poi viene bruciato assieme al carbone nella centrale termoelettrica Palladio dell’Enel. In questo modo, i cittadini che fanno la raccolta differenziata danno il loro contributo per la trasformazione delle scoasse in energia. La crescita della raccolta differenziata, intanto, prosegue: 58,04 per cento nel mese di ottobre nell’intero territorio gestito da Veritas. La possibilità di utilizzare la frazione secca per produrre Cdr hanno di fatto reso inutile l’utilizzo dell’inceneritore, costruito negli anni Novanta. Un altro passo avanti, dopo la comunicazione che nessun rifiuto prodotto nel Veneziano finisce più nelle discariche tradizionali.

Sabato 7 dicembre è in programma una festa di saluto all’impianto del vecchio inceneritore di Fusina con visite guidate aperte a tutti i cittadini, a partire dalle ore 11. Animazioni e laboratori sul riciclo dei rifiuti verranno organizzati per i bambini e saranno offerte caldarroste per tutti. Per le visite guidate non è necessario prenotarsi, ma basta presentarsi all’impianto in via della Geologia a Malcontenta.

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