Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Gazzettino – A Mestre il primo hotel a “km zero”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

26

nov

2013

Solo prodotti locali in cucina ai Pini

Il primo hotel «a KmZero» del Veneto si trova a Mestre. È il Park Hotel «Ai Pini», in via Miranese. Tutto, dall’ospitalità alla ristorazione, è ispirato alla tipicità locale, anzi la esalta. Per questo la Coldiretti ha voluto assegnare al Hotel ristorante “Ai Pini” a la targa “KmZero”, consegnata dal presidente di Coldiretti Giorgio Piazza, dall’assessore regionale Franco Manzato e da Ermes Coletto di Federconsumatori Veneto nelle mani di Giovanni Battista Baldo e Roberta Ferrari, titolari dell’Hotel ristorante in via Miranese.

«Il riconoscimento è fonte di soddisfazione – spiega Roberta Ferrari – perché è la conferma della bontà del lavoro svolto e che stiamo andando nella giusta direzione. I clienti apprezzano questo tipo di offerta, basata su buoni prodotti tipici e di qulità».

Il “KmZero” arruola così il primo hotel e dopo l’osteria, la cichetteria, un bar e varie trattorie, Venezia si aggiudica anche questo riconoscimento.

L’hotel di Mestre ora è entrato ufficialmente nel circuito dei locali che danno priorità al risparmio energetico, alla stagionalità nei menù e alla tutela ambientale. Il fatto stesso che solo in Veneto si assegni questo tipo di riconoscimento fa dei “Pini” il primo hotel a “KmZero” d’Italia.

Il premio è stato assegnato per l’uso che lo chef Alessandro Lucato ha fatto della cucina tradizionale, come la riscoperta dell’uovo sbattuto alla contadina, o “sbattutino”, la ricetta di una volta per cominciare la giornata sempre più apprezzata dai clienti di tutto il mondo, nella variante col marsala o con l’aggiunta di latte caldo.

«Che la ristorazione privata risponda con entusiasmo – sottolinea Coldiretti – significa che l’interesse per uno stile di vita a kmzero è sempre attuale e che, nonostante i limiti burocratici, il modello in questione non perde il suo appeal».

Marco Dori

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui