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CAPPELLA DI SCORZE’

SCORZÈ «La terra asportata dal cantiere del casello del Passante va a scoprire la discarica di rifiuti industriali di San Giuliano».

Ne è sicuro il comitato Cappella Vive, dopo che nei giorni scorsi aveva mosso dei dubbi sul troppo terreno estratto durante i lavori partiti a inizio anno e che finiranno tra una dozzina di mesi.

«Forse per questo» si legge in una nota «che l’opera è di 26 ettari? Un casello così inutilmente grande perché serve una grandissima quantità di terra buona, anzi buonissima, per bonificare una discarica, per coprire un’area di scarichi tossici industriali e fare il Polo nautico a San Giuliano».

«Ma è sensato» continua la nota «eliminare un’area verde di altissimo pregio, formatasi in 700 anni e su un insediamento romano di 1800 anni fa intorno al Dese, smantellandone tutto il terreno per bonificare la discarica di San Giuliano? Tra i cittadini di Cappella si è fatta strada l’idea di un folle progetto di casello enorme utile a favorire solo gli interessi dei privati».

(a.rag.)

 

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