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I nuovi orari penalizzano i turnisti che viaggiano all’alba e in tarda serata.

Casale si allea con Marcon e Quarto d’Altino

CASALE – Pendolari casalesi in rivolta per l’entrata in vigore, a partire dal 15 dicembre, del cosiddetto orario ferroviario cadenzato lungo la linea Venezia-Portogruaro. Si tratta di una vera e propria rivoluzione decisa dalla Regione con Rfi, Rete ferroviaria italiana, che prevede la partenza dei treni da ogni stazione della tratta a minuti fissi di ogni ora. I pendolari casalesi, sia studenti che lavoratori, fanno riferimento alla stazione di Quarto d’Altino che dista solo pochi chilometri dal paese. E proprio la linea che passa per Quarto d’Altino sarà al centro della contestata rivoluzione. Per questo l’allerta dei casalesi è massimo, tanto che alcune rimostranze relativamente ai nuovi orari sono arrivate direttamente al sindaco Stefano Giuliato.

«Di fronte al disagio manifestato dai miei cittadini, ho deciso di fare rete con i sindaci di Quarto d’Altino e Marcon per portare avanti questa istanza», spiega il primo cittadino di Casale. Ieri sera un rappresentante dell’amministrazione Giuliato ha partecipato all’incontro organizzato a Quarto d’Altino con i pendolari per analizzare, per quanto ad ora si sa, l’orario cadenzato.

I cittadini che utilizzano il treno sulla tratta Venezia-Portogruaro chiedono che i nuovi orari, ad oggi ancora top secret, non vadano a peggiorare il servizio ferroviario. In particolare i problemi si concentrerebbero soprattutto per coloro che lavorano a turni, con la fascia dalla tarda serata alla mattina presto praticamente scoperta. Tra le richieste dei Comuni alla Regione c’è quella di mantenere i treni attorno alla mezzanotte da Venezia che servono ai turnisti ma anche ai turisti che visitano la città lagunare ma dormono nel Veneziano per risparmiare. Ci sarebbero poi dei “buchi” di orario nella tarda mattinata. E circa la metà dei treni fermerebbe a Mestre: chi dovrà arrivare a Venezia sarà dunque costretto a cambiare convoglio. Per protestare contro l’introduzione del nuovo orario, è in programma una manifestazione nel pomeriggio di martedì 3 dicembre, a cui sono invitati anche i pendolari casalesi. Il ritrovo è fissato alle 14 alla stazione Santa Lucia di Venezia, il corteo marcerà verso Palazzo Balbi, sede della regione. L’invito ad aderire alla manifestazione è esteso ai comitati di pendolari del Veneto Orientale e ai cittadini che utilizzano la linea Venezia-Portogruaro.

Rubina Bon

 

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