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LIDO «Un autentico fiore all’occhiello della sanità veneta. Che fiore? Un fiore appassito». Con queste parole Michelle Hunziker di “Striscia la notizia” ha presentato insieme a Ezio Greggio l’Ospedale al Mare al Lido, andato in onda giovedì sera. L’inviato speciale Moreno Morelli, accompagnato da Manuel Tiffi, presidente dell’associazione popolo veneziano, ha mostrato i meandri «di una città abbandonata».

Dopo un filmato dell’Istituto Luce che elogiava quella che un tempo era considerata «una delle opere più grandi del regime nel campo sociale», i due sono entrati nella struttura mostrando macchine per la dialisi, pacchetti racchiudenti materiali organici e i bidoni pieni «presumibilmente» di sostanze radioattive. Morello conclude con un accenno al «prestigioso» Teatro Marinoni e chiude con un «vergogna».

La prima reazione è arrivata ieri dall’Usll 12 che in un comunicato (http://www.ulss12.ve.it/archivio/novita.aspx?idC=1203) precisa che la struttura è stata consegnata nel 2009 e che l’azienda ha provveduto a mettere in sicurezza tutto il materiale, con 150 container. Per l’Asl 12 «nei luoghi in questione non c’è più nulla di rilevante». L’azienda esclude che ci siano materiale radioattivi e di aver fatto l’ultimo sopralluogo nel 2012, segnalando l’esito delle ricerche alla Soprintendenza.

(v.m.)

 

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