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I portuali ci riprovano. Martedì prossimo arriva a Marghera, e ormeggerà sempre al molo del terminal Tiv, la nave da crociera Sega Pearl II, lunga 164 metri per 18 mila tonnellate di stazza. E siccome il presidente dell’Autorità portuale, Paolo Costa, l’altro giorno ha ribadito ai sindacati dei trasporti che le navi da crociera, anche se si fermano a Marghera, verranno servite dai dipendenti della Vtp, i portuali torneranno a protestare: assemblee spontanee nei vari terminal e un nuovo presidio.

«Nonostante le rassicurazioni del presidente Costa i lavoratori restano preoccupati – afferma Toni Cappiello della Cgil -. Anche perché nella lettera del ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, si dice che in fase di valutazione ambientale dovranno comunque essere considerati anche altri progetti, oltre a quello per il canale Contorta-Sant’Angelo, quindi anche la soluzione Marghera per le navi da crociera. Senza contare che su questa alternativa ci sono forti pressioni del Comune».

Temono insomma che il porto commerciale, da soluzione d’emergenza, diventi soluzione definitiva per le navi da crociera, e che ciò provochi la perdita di posti di lavoro. «Vogliamo che i portuali lavorino da subito sulle navi da crociera che ormeggiano a Marghera e per questo continueremo a protestare» conclude Cappiello.

(e.t.)

 

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