Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

GIAVERA «Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali intende far rispettare il vincolo di tutela storica artistica e ambientale del prezioso immobile pre-Palladiano di Villa Agostini Tiretta a Giavera?»: è una delle domande riguardanti la Pedemontana Veneta che Simonetta Rubinato.

Ermete Realacci e Federico Ginato hanno posto in una interrogazione al presidente del consiglio Enrico Letta e ai ministri delle infrastrutture, dell’ambiente e dei beni culturali. La superstrada a pedaggio, i cui cantieri sono giunti dalle parti di Rosà, passa infatti nei pressi della villa, fatto che aveva già sollevato polemiche.

Le altre domande riguardano soprattutto un argomento che è stato sempre motivo di scontro tra le associazioni e il commissario straordinario Silvano Vernizzi: la trasparenza sulla convenzione economica e sul piano economico-finanziario, ma anche il ruolo di Vernizzi e i costi.

Per questi ultimi i tre parlamentari chiedono a Letta e ai suoi ministri «se intendano interessare Cipe e Corte dei conti sulla correttezza e la congruità della spesa necessaria alla realizzazione dell’opera».

Quanto agli altri punti, l’interrogazione si concentra su alcuni nodi: «dal possibile conflitto di interessi tra i diversi ruoli esercitati dall’ingegner Vernizzi, che assomma le funzioni di presidente della Commissione regionale di Valutazione Impatto Ambientale, commissario per la Pedemontana Veneta e amministratore delegato di Veneto Strade» scrivono «all’ingente costo dell’opera, oltre 3,6 miliardi di euro. Secondo quando certificato da Anas e Aiscat, inoltre, vi sarà un costante calo del traffico commerciale e privato dovuto sia alla crisi che da diverse scelte di mobilità sostenibile».

(e.f.)

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui