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Gazzettino – Zero Branco. Stop discarica Mestrinaro

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

4

dic

2013

ZERO BRANCO – L’impianto di smaltimento e recupero rifiuti “speciali”

Discarica Mestrinaro: Zaia ferma il progetto

I residenti di via Bertoneria hanno sempre bocciato il progetto dando vita ad un comitato a tutela della salute

Sta per essere scritta l’ultima pagina della tribolata storia dell’ex ditta Mestrinaro Spa di Sant’Alberto di Zero Branco (oggi Impresa Costruzioni Generali Srl in liquidazione) relativa alla realizzazione di un impianto di trattamento e recupero di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi. La Giunta regionale ha deciso di trasmettere alla Commissione Via (valutazione impatto ambientale) tutta la documentazione acquisita a seguito del blitz dell’aprile scorso dai carabinieri del Noe (Nucleo Operativo Ecologico) su mandato della Procura di Venezia. Lo ha reso noto ieri il presidente della Regione Luca Zaia, precisando che “la decisione di far rivedere alla Commissione Via tutte le carte non è irrituale, ma è comunque eccezionale, e rientra nell’ambito di discrezionalità che compete al governo regionale, mentre il Via è un organo indipendente fatto da tecnici che rispondono in proprio dei pareri espressi». Il Via aveva già dato parere favorevole al progetto dell’ex Mestrinaro. Adesso la patata bollente dell’impianto per rifiuti speciali in via Bertoneria a Sant’Alberto torna nelle mani della Commissione. Da rilevare che nel maggio scorso la Giunta regionale con un provvedimento ad hoc aveva, su relazione dell’assessore all’Ambiente Maurizio Conte, già sospeso temporaneamente ogni determinazione riguardante il giudizio favorevole di compatibilità ambientale. Era l’ultima formalità burocratica da espletare a conclusione delle istruttorie della Commissione Via. Ma nel frattempo è intervenuto il sequestro preventivo dall’impianto Mestrinaro da parte della Magistratura e susseguente rinvio a giudizio, tra gli altri, degli stessi Lido e Sandro Mario Mestrinaro per traffico di rifiuti pericolosi. A seguito di questo gli uffici regionali hanno acquisito presso l’autorità giudiziaria la perizia, specie per quanto riguarda le criticità progettuali e di funzionamento del processo di trattamento dei rifiuti speciali a cui fa riferimento il decreto di sequestro preventivo dell’impianto. Stando così le cose, si profila una vittoria per il Comune di Zero Branco e il Comitato No Discarica che stanno portando avanti un’annosa battaglia a tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

Intanto gli abitanti della Bertoneria chiedono che vengano portate via le centinaia di tonnellate di terre inquinate da sostanze pericolose come cromo, cobalto, nichel e vanadio e altri prodotti nocivi, ancora stoccare nei capannoni dell’ex Mestrinaro.

Nello Duprè

 

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