Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

MIRA – Lettere in ritardo, centinaia di euro di bollette che arrivano tutte insieme, mancati recapiti.

«Disagi ormai all’ordine del giorno per il servizio postale di Mira – dichiara il capogruppo di Mira Fuori del Comune, Mattia Donadel – A Mira insomma la posta non gira per davvero e a nulla valgono le proteste dei cittadini per una situazione che ormai è diventata insostenibile».

Secondo Donadel i risultati erano prevedibili considerando che i portalettere in servizio a Mira sono stati ridotti da 18 a 14 unità, rispetto alle 21 presenti solo 2 due anni fa e su un territorio comunale di circa 100 chilometri quadrati.

«Pesante è diventata la situazione anche per i “postini” rimasti in servizio – denuncia Donadel – che per coprire le stesse zone ora sono sottoposti a ritmi più stressanti e a maggiori rischi. Insomma assoggettare la logica del servizio a criteri di “opportunità economica” sono scelte che dovrebbero mettere in allarme non solo cittadini e lavoratori, ma anche Sindaci e amministratori».

( L.Gia.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui