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San Donà. Risparmio di 100 mila euro. Cereser: «Ma ci sono altri margini di miglioramento»

SAN DONÀ – L’aumento della raccolta differenziata fa risparmiare ai sandonatesi circa 100 mila euro nel costo della gestione della raccolta rifiuti. Intanto sono in fase di installazione gli 80 nuovi cestini acquistati dal Comune. Il Piano finanziario di gestione del servizio rifiuti è stato approvato dal Consiglio. Proprio il parlamentino locale ha in programma, domani sera, l’audizione del direttore generale di Veritas, Andrea Razzini. Il costo del servizio rifiuti nel 2013 si attesterà a 5 milioni 154 mila euro. I minori costi sono stati dovuti ai miglioramenti nella raccolta differenziata.

«Sono scesi di circa 103 mila euro i costi della raccolta del rifiuto indifferenziato, perché ne è calata la quota a fronte di una crescita di 7 punti della differenziata dall’inizio dell’anno», ha chiarito l’assessore all’ecologia Luigi Trevisiol. Ma l’obiettivo del Comune per il 2014 è arrivare a un ulteriore calo.

«A San Donà il costo è attorno ai 134 euro per abitante, in altre realtà scende fino a 105 euro», ha spiegato il sindaco Andrea Cereser, «quindi ci sono margini di miglioramento attraverso un aumento della differenziata soprattutto in centro».

Al Consiglio il sindaco Cereser ha anticipato anche l’intenzione di arrivare a introdurre in futuro la raccolta puntale, «ovvero», ha chiarito, «passare dal pagamento per metri quadri al criterio per quantità di rifiuti prodotti con la possibilità per le imprese di scaricare l’Iva». «Ovviamente si tratta di riforme non in tempi brevi e per questo vogliamo chiedere la disponibilità ai Comuni limitrofi», ha concluso Cereser.

(g.mon.)

 

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