Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Gazzettino – Vongole, esposto in Procura

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

10

dic

2013

Pescatori ed allevatori di mitili chiedono anche un incontro con la Provincia

«Non si trova più nulla: tutta colpa del Mose e del Canale dei Petroli»

Esposto in Procura contro la morìa di vongole. E tutto, secondo i pescatori, per colpa dei lavori del Mose e del canale dei Petroli.
I vongolari di Chioggia hanno presentato alla Procura di Venezia un esposto sulla “sparizione” delle vongole in laguna, chiedendo anche un incontro alla Provincia di Venezia.

«Abbiamo perso tutto: lavoro, soldi e anche un futuro per le nostre famiglie» affermano disperati i pescatori e allevatori di mitili che hanno deciso di denunciare la situazione. «Nel settore – spiegano ancora i pescatori – sono coinvolti sette consorzi che danno lavoro ad oltre 100 persone, e che hanno investito in concessioni e colture oltre due milioni di euro».

«Tutto è iniziato nel 2008 quando una buona parte del pescato si è dimostrata compromessa – raccontano i pescatori che hanno manifestato ieri davanti alla sede della Provincia di Venezia, a Mestre -. Le vongole erano piatte e non tonde; si aprivano facendo pochissima pressione con un coltello. In quel momento abbiamo capito che qualcosa non andava. Una situazione che è progressivamente peggiorata, con la perdita completa della produzione nel 2012».

Secondo i produttori «il problema è nato con le opere infrastrutturali sorte negli ultimi anni per il Mose e per il canale dei Petroli: è stata modificata la corrente lagunare e questo ha portato le vongole all’anossia. Le acque si sono surriscaldate, le concessioni sono state invase da una crescita anomala di alghe e non c’era sufficiente quantità di ossigeno per lo sviluppo delle colture».

I pescatori chioggiotti sostengono di aver segnalato «più volte» il problema alla Provincia di Venezia, senza aver avuto risposte. L’esposto congiunto degli allevatori di Chioggia rappresenterebbe il primo passo per una compensazione dei danni, che potrebbe anche sfociare in una causa penale contro gli enti preposti.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui