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DOLO – È stato aggiornato al prossimo 7 marzo il processo sul traffico di rifiuti tossici, che vede imputati Loris Candian, ex titolare della “Cal”, Sandro Rossato, titolare della “Rossato”, Michele Bernardi e Roberto Scantamburlo, dirigenti della Rossato, Tiziano e Nicola Lando, titolari della “EcoLando” ed Enrico Rossato. L’indagine per traffico di rifiuti pericolosi e tossici risale a otto anni fa. Secondo l’accusa, portata avanti dal pubblico ministero Giorgio Gava, avevano adottato un sistema ingegnoso per riciclare tonnellate di materiale, che invece avrebbero dovuto smaltire. Invece di eliminare nei regolari impianti le vecchie traversine della ferrovia riutilizzavano il legno per realizzare palizzate da giardino e mobili di vario genere. Il processo è stato rinviato a causa dell’assenza di uno dei difensori degli imputati, l’avvocato Giovanni Vasoin. Anche questo processo ad oggi ha avuto modo di peregrinare per tre aule tribunalizie; passando da Venezia a Dolo, per essere trasferito a Mestre ed ora fare ritorno a Venezia.

(g.d.c.)

 

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