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I CANTIERI

«I rallentamenti sul Ponte della Libertà? Il tram non c’entra stavolta. Stiamo facendo i rilievi per costruire la nuova pista ciclabile».

L’assessore Bergamo risponde così a chi gli fa notare che ancora ieri, periodo prenatalizio, i disagi e le code sul ponte translagunare erano all’ordine del giorno.

«Disagi che cerchiamo di ridurre al minimo, ma necessari per concludere i lavori. Tra qualche mese», promette Bergamo, «la situazione cambierà».

Il nuovo mezzo, silenzioso, ecologico e spazioso, entrerà in servizio collegando in pochi minuti la terraferma a piazzale Roma. E non sarà un’opera isolata. In questi giorni, ha spiegato l’assessore, abbiamo approvato anche le delibere per gli interventi di risistemazione di piazzale Cialdini e piazzale Favretti. Via anche ai lavori per la pista ciclabile che consentirà di arrivare dalla terraferma fino a San Basilio e sarà conclusa contemporaneamente al tram. E poi ai lavori di sistemazione del piazzale di Panorama, a Marghera.

«Quando in febbraio arriverà il tram», dice Stifanelli, «quell’area diventerà un importante luogo di arrivo e di interscambio. Il Comune sta pensando di attrezzare l’area anche per eventi culturali». Tra i lavori «collaterali» anche la sistemazione della nuova tubatura dell’acqua a piazzale Roma, la realizzazione di pedane e scivoli.

«Nostro obiettivo», dice Bergamo, «è quello di realizzare una città più vivibile, a misura di cittadino con particolare attenzione ai portatori di handicap». Per questo saranno eliminate le barriere architettoniche, realizzati scivoli e percorsi per non vedenti, semafori «intelligenti» ad alta tecnologia. Dall’estate prossima insomma i collegamenti urbani saranno svolti per la maggiore parte attraverso il nuovo tram monorotaia, eliminando un gran numero di autobus inquinanti. Un trasporto moderno e «metropolitano» che muove i primi passi.

(a.v.)

 

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