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Gazzettino – By pass di Campalto, la protesta continua

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

2

gen

2014

L’Anas ha già picchettato il tracciato della nuova contestata strada

L’Anas tira dritto per la sua strada, ma i cittadini non si arrendono e continuano a protestare.
Parliamo del by pass di Campalto, ormai prossimo all’avvio visto che il tracciato è già bel che picchettato e della protesta dei residenti che non solo non demordano, ma sfornano di continuo motivi per contestare l’opera.

«Siamo le famiglie che saranno a breve rovinate da scelte ottuse che impongono di costruire a tutti i costi una strada inconciliabile nel nostro territorio, lunga circa due chilometri, dal costo iperbolico stimato dall’Anas di 57,6 milioni di euro – scrive il comitato “By pass” in una lettera indirizzata alla stampa.

Vorremmo subito porre una domanda: come mai a Belluno dieci chilometri di galleria stradale costano circa sessanta milioni di euro e a Campalto per due chilometri di strada mettono a bilancio grosso modo la stessa cifra?”

Secondo la portavoce del comitato Marina Chiarel il by-pass di Campalto è, tra l’altro, un’opera con copertura parziale, giacché l’importo garantito di cassa risulta solo quello del bando originale, equivalente a 31 milioni di euro, mentre il resto della spesa preventivata non risulta ad oggi effettivamente coperta.

Sempre in tema di contestazioni il comitato sostiene che se l’Anas dovesse affidare i lavori ad entrambe le ditte classificatesi ai primi due posti della gara d’appalto per «compiacere» la seconda che ha presentato ricorso al Tar del Veneto contestando l’esito della gara stessa, «ciò risulterebbe in totale contrasto con i criteri di aggiudicazione del bando e non rispetterebbe la prevista trasparenza pubblica».

L’ultimo rilievo riguarda la valutazione di impatto ambientale. «L’Anas sostiene che non è necessaria la relazione della Via – scrive Chiarel – invece in questo specifico contesto idrogeologico, ovvero nell’area indicata dal progetto, risulta obbligatoria, così come la Vias, la valutazione preventiva dell’impatto ambientale necessaria per tutte le opere da realizzarsi nel contesto di gronda lagunare».

 

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