Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

ROBEGANO – Tutti in piazza per dire no al passaggio dei camion per il centro di Robegano. L’invito arriva dal Pd di Salzano che dà appuntamento per domattina per raccogliere le firme da inviare a Regione e Provincia per istituire il divieto di transito su via XXV Aprile. La questione è sorta poco meno di due mesi fa, quando dalla Provincia, gestore della strada, è arrivato il no alla proposta di Salzano e Martellago di deviare il traffico sulla bretella di vie delle Motte, da via Roma a via Castellana a Martellago. Quest’ultima è stata aperta il 31 maggio 2012 e i due Comuni avevano chiesto di spostare i mezzi pesanti dai centri; ad oggi, quelli provenienti da Noale, giunti al semaforo di via Mestrina, devono svoltare sua via Montegrappa o via Cornarotta. Dunque i camionisti non possono proseguire diritti verso Robegano. Il problema, però, è in senso inverso, dove i tir possono passare. A quel punto, i sindaci Alessandro Quaresimin (Salzano) e Giovanni Brunello, avevano spedito una missiva ad agosto 2012, dove si chiedeva di spostare tutti i tir proprio sulla nuova bretella da 3 chilometri. Lo scorso novembre, la Provincia si è detta contraria. Così il Pd ha inviato una lettera alle famiglie e alle attività del paese per invitare a mobilitarsi e a firmare.

«Il passaggio dei tir in centro» spiega il segretario del partito di Salzano Stefano Barbieri «crea inquinamento, pericolo per i cittadini, danni agli edifici e alla strada, oltre al rumore e al disturbo anche alle attività economiche. La petizione è già stata spedita a tutti i robeganesi e in molti hanno già raccolto la nostra richiesta. Domani ci sarà una prima raccolta e poi consegneremo tutto alla Provincia e alla Regione».

(a.rag.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui