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Ha fatto tutta la tratta da Bassano a Maerne per documentare il numero dei viaggiatori e chiedere alla Regione di aumentare le corse dalle 7 alle 8

SPINEA. A Spinea il sindaco fa il pendolare. Telecamerina d’ordinanza e block-notes in mano, Silvano Checchin si è svegliato di buon’ora e ha percorso tutta la tratta ferroviaria da Bassano a Maerne, viaggiando sul treno regionale veloce delle 6.25.

Fermata dopo fermata, il primo cittadino ha verificato di persona il numero preciso di pendolari saliti e scesi dal treno, prendendo nota dei viaggiatori in carrozza per ogni singolo tratto. Checchin ha così avuto conferma di quanto già denunciato in precedenza: il segmento ferroviario più utilizzato è solo quello da Castelfranco a Venezia.

Da Bassano a Castelfranco viaggia invece un numero inferiore di passeggeri rispetto a quelli che da dicembre non possono più salire a Spinea, dove la fermata è stata cancellata.

L’obiettivo di Checchin è quello di chiedere alla Regione di aumentare il numero dei treni a disposizione a Spinea nella fascia oraria che va dalle 7 alle 8, che il nuovo orario cadenzato ha invece fortemente penalizzato.

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