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Gazzettino – “Piano casa Ter, tutto da rifare”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

16

gen

2014

IN CONSIGLIO – Proposta del gruppo dei Democratici per rimediare l’”errore madornale”

VENEZIA – Cambiare subito il Piano casa ter. I consiglieri regionali del Pd del Veneto hanno presentato una proposta di legge per rimediare a quello che definiscono “l’errore madornale” del terzo Piano casa, cioè lo scontro istituzionale in atto tra Regione e Comuni sulle competenze pianificatorie del territorio.

«Tra gli stessi esponenti della maggioranza si sta facendo largo la convinzione che il nuovo piano casa, in vigore dal 30 novembre scorso, abbia leso l’autonomia dei Comuni e creato le premesse per una ulteriore compromissione del paesaggio, soprattutto nelle zone turistiche, montane e agricole – spiega il capogruppo Lucio Tiozzo – Per questo abbiamo presentato un progetto di legge per correggere rapidamente le parti più controverse del provvedimento».

Il testo del Pd cancella la possibilità di costruire e ampliare anche su un altro lotto distante sino a 200 metri in linea d’aria. Poi restituisce ai Comuni la facoltà di limitare l’attuazione del piano casa adottando, entro il 30 aprile 2014, specifici limiti di protezione nei centri storici e prevedendo che i cambi di destinazione d’uso passino al vaglio della programmazione urbanistica locale. Infine, propone un regime transitorio per accogliere e dare seguito alle domande di ampliamento/ristrutturazione che siano già pervenute alla data del 31 gennaio.

«Il piano casa è uno strumento valido e che abbiamo condiviso nelle sue precedenti edizioni – precisa il vicepresidente della commissione Urbanistica Bruno Pigozzo – Ciò che contestiamo è l’applicazione estensiva e centralistica che si è voluta dare con la terza edizione. Né condividiamo il tentativo del vicepresidente Marino Zorzato di aggirare l’ostacolo dello scontro tra Regione e Comuni con una circolare esplicativa: è come voler curare un trauma con un’aspirina».
A distanza la replica del Pdl-Ncd con Piergiorgio Cortelazzo: «Il Pd è contraddittorio: critica il Piano casa ter e però chiude alla legge sul consumo zero del territorio predisposta dalla giunta». Va ricordato che in mattinata erano proseguite le audizioni sulle due proposte di legge, una della Giunta e l’altra del Pd, per il contenimento del consumo di suolo.

 

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