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Il Pat, che blocca anche quel che rimane del Quadrante Tessera, è fermo in Regione ormai da un anno. E la commissione Vas regionale, che deve dare un parere fondamentale per verificare la sostenibilità e l’impatto del piano e per indicare eventuali misure di mitigazione, non si riunisce incomprensibilmente da mesi. Lucio Tiozzo e Bruno Pigozzo, il primo capogruppo del Pd in Consiglio regionale e il secondo consigliere democratico vice presidente della commissione Urbanistica, interrogano la Giunta per sapere quali siano i motivi di questo stop e per chiedere che la situazione venga immediatamente sbloccata.
Ieri il capogruppo del Pdl in Consiglio comunale, Michele Zuin, ha detto che anche il mancato sblocco del Pat dipende dai cattivi rapporti dell’Amministrazione veneziana, in particolare del sindaco, con le altre amministrazioni pubbliche («un buon rapporto avrebbe favorito l’approvazione del Pat già mesi fa»). Per l’assessore comunale all’Urbanistica, Andrea Ferrazzi, se questo fosse vero sarebbe gravissimo:

«Non si blocca per una questione di beghe politiche un Pat voluto dal Consiglio comunale e costruito attraverso decine di incontri coi cittadini e le rappresentanze del territorio. Se così fosse, si tratterebbe evidentemente di un atteggiamento poco consono ad un’Istituzione».

Il fatto è che il Pat non approvato blocca la città, ossia “un territorio di importanza centrale per lo stesso Veneto” continuano Tiozzo e Pigozzo:

«Senza questo parere è impossibile per l’Amministrazione veneziana ridare un assetto urbanistico organico ed intervenire su aree che possono essere ripensate attraverso modifiche di destinazione d’uso. Come per il Piano Casa, si dimostra ancora una volta la mancanza di rispetto istituzionale della Regione nei confronti dei Comuni».

L’assessore Ferrazzi è più diplomatico e si augura che «si tratti di una svista, e che finalmente il Pat possa essere valutato dalla commissione regionale Vas dove giace da innumerevoli mesi, bloccando di fatto tutti gli interventi urbanistici nella nostra città».

 

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