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Muri esterni sporcati da writer scatenati a Noale, obliteratrice ostruita a Mirano. Cartelli illeggibili a Maerne, macchina delle informazioni presa a martellate

MIRANO. Le stazioni sono il biglietto da visita delle città. Quando un pendolare scende da un treno o arriva allo scalo ferroviario, capisce subito dove si trova. E nel Miranese non è che trovi il massimo della pulizia, anche se, va detto, negli ultimi mesi sono stati eseguiti degli interventi per sistemare i posti più malandati, come Mira-Mirano e Salzano. Invece nelle stazioni di recente costruzione o restauro, quali, ad esempio, Spinea, Noale-Scorzè e Maerne, iniziano ad affiorare segni di degrado. Colpa dei soliti ignoti che si “divertono” a imbrattare i muri. E questo non fa che peggiorare il biglietto da visita. Vediamo, dunque, come e cosa si trovano davanti i passeggeri del comprensorio. In generale, i parcheggi sono abbastanza pieni, a dimostrazione che la gente usa il treno.

Mirano. Nei mesi scorsi sono state dipinte le mura lungo i binari dei sottopassi e la sala d’attesa. In precedenza c’erano scritte un po’ ovunque che rendevano evidenti tutti i segni del degrado e della sporcizia. Ora si è cercato di dare una sistemata, anche se l’edificio presenta, però, i segni degli anni. Nei sottopassaggi sono state disegnate delle sagome da una cooperativa, per rendere più vivibile il luogo e lo spostamento degli utenti da un binario all’altro o nei parcheggi scambiatori. Le obliteratrici funzionano, eccetto una perché ostruita.

Noale. La situazione è diversa, perché continuano ad essere imbrattati i muri esterni e sotterranei. Anche le coperture per accedervi sono state sporcate con lo spray. E dire che la stazione di Noale è stata sistemata da pochi anni. Invece qualcuno si è divertito, e continua a farlo, scrivendo slogan, dichiarazioni varie e dando l’idea, per chi ci arriva, di un posto in degrado.

Maerne. Anche in questo caso molti muri sono stati sporcati. Fino a poco tempo fa non era così, mentre oggi, invece, si possono leggere scritte sia all’accesso al binario numero uno che al binario due. Sono stati imbrattati i cartelli di divieto di oltrepassare i binari, mentre la macchinetta per le informazioni è guasta perché il vetro è stato mandato in mille pezzi. Anche il corridoio del sottopassaggio è stato sporcato.

Spinea. È l’ultima nata tra le stazioni del Miranese, essendo entrata in funzione a giugno del 2008. All’inizio nessun problema, poi ignoti hanno iniziato a imbrattare con dello spray l’accesso dei disabili e quello degli altri utenti. Già in passato c’erano queste scritte, che ora sono confermate. Anche in questo caso si va dalle dichiarazioni agli slogan vari in molte pareti.

Salzano. Lo scalo è molto piccolo ed è quello che ha meno problemi, non fosse altro perché di recente sono stati risistemati i muri esterni, con le associazioni locali che ne hanno fatto un murales, e sistemata anche la sala d’aspetto, che in passato presentava scritte e panchine rovinate. A Salzano, però, si protesta per il nuovo orario cadenzato entrato in vigore a metà dicembre e sull’unico binario è stato affisso un cartello per raccogliere eventuali disservizi sul trasporto.

Alessandro Ragazzo

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