Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

DOLO – Il consiglio comunale in programma ieri pomeriggio si è trasformato in una nuova resa dei conti all’interno della maggioranza con accuse pesanti da parte del consigliere Mario Vescovi. «Critico il Sindaco e la Giunta perché non stanno rispettando quanto promesso in campagna elettorale.» E dopo aver elencato gli impegni non rispettati, ha attaccato il capogruppo Paolo Menegazzo: «Si trova in una posizione di palese incompatibilità perché ha percepito cospicui finanziamenti per le associazioni che rappresenta». Aggiungendo: «Chiedo le dimissioni perché non mi sento rappresentato dal Sindaco e dalla Giunta.» Molto polemico anche il consigliere Giovanni Fattoretto che, pure, aveva iniziato chiedendo venisse osservato un minuto di silenzio in memoria dell’ex presidente dell’Ussl Francesca Corsi. Fattoretto, in qualità di presidente della Commissione Urbanistica, ha fortemente criticato il Pati approvato dalla Provincia e si è dissociato per l’operato della Giunta soprattutto in merito a Veneto City e Villa Massari. L’atteggiamento di Vescovi e Fattoretto, comprese le allusioni al fatto che il Sindaco non abbia più l’appoggio politico del suo partito, ha portato il vicesindaco Giuliano Zilio a chiedere espressamente ai due consiglieri di dichiarare chiaramente se ritengono, o meno, di far parte ancora della maggioranza, senza ottenere risposta. Per contro il capogruppo Menegazzo ha osservato: «Sono accuse pesanti ma che hanno il potere di rendere più solida e compatta la maggioranza e quanto alle allusioni su di me ricordo che io ho deciso di devolvere il mio compenso a favore delle associazioni che si occupano di malati terminali di leucemia e di cancro». Il sindaco Maddalena Gottardo ha aggiunto. «Mi rifiuto di rispondere ad insulti, cattiverie e calunnie e ritengo inumano che persone continuino ad attaccarmi per scopi personali». La situazione ha indotto i consiglieri di opposizione di abbandonare l’aula.

(L.Per.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui