Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

TRENI – Alunni costretti ad arrivare alle 7.17, un’ora e mezza di attesa per tornare a casa

«Penalizzati i nostri studenti»

Simonella attacca la Regione: «Nessuna risposta alle richieste delle superiori»

PENDOLARI – Le scuole superiori di Portogruaro accolgono studenti da circa 40 comuni

«Da Chisso nessuna risposta alle richieste avanzate dagli istituti superiori».
Se è vero che alcuni primi risultati si sono ottenuti dal confronto tra i rappresentanti dei Comuni della tratta ferroviaria Venezia-Portogruaro con la Regione e con Trenitalia, è altrettanto vero che molte delle richieste presentate non sono state ancora accolte. E, tra queste, quelle delle scuole superiori di Portogruaro, che per la collocazione geografica della città, al centro di un bacino interregionale, accolgono tanti studenti che utilizzano il servizio ferroviario da una quarantina di Comuni e quattro diverse Province.

«Ho riportato al tavolo le richieste già note alla Regione dei disagi segnalati dai dirigenti degli istituti superiori – dice l’assessore alla Mobilità Ivo Simonella -, ma le risposte ottenute sono state del tutto insoddisfacenti».

Una mancanza che rischia di penalizzare fortemente il polo scolastico della città.

«La cosa più inaccettabile – prosegue l’assessore – è il mancato invito del nostro Comune al tavolo regionale sulla linea Treviso-Portogruaro. Su questa linea ci è stato chiaramente comunicato che si sono privilegiati i servizi verso i Comuni trevigiani piuttosto che verso Portogruaro, tanto che attualmente è impossibile far giungere gli studenti nella nostra città in orario diverso dalle 7.17. Ben prima, cioé, dell’inizio dell’orario scolastico».

Per la fine delle lezioni, invece, il primo treno utile parte alle 13.31, il successivo alle 15.31. Ciò comporta un tempo d’attesa di circa un’ora e mezza sia per gli studenti che terminano la scuola alle 12.05-12.10, sia per quelli che finiscono alle 14.

«Per quanto riguarda la linea verso Casarsa e i collegamenti con la bassa friulana, – conclude Simonella – la competenza è della Regione Friuli alla quale dovremo sollecitare le risposte alle richieste avanzate».

Per esempio, per la tratta Portogruaro-Trieste, lo spostamento dell’orario di partenza da Portogruaro per chi termina le lezioni alle 14, crea un grave problema per il rientro a Lignano perché non vi sono coincidenze utili. Il tavolo di lavoro Regione-Comuni rimane aperto e tra circa un mese ci sarà un nuovo confronto.

Teresa Infanti

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui