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Gazzettino – Dolo. “Pati, una colata di cemento”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

4

feb

2014

DOLO – L’accusa: «Zona già congestionata con Veneto city. Intanto il centro storico muore»

Il gruppo di opposizione attacca il piano: «Nuovi hotel e capannoni ad Arino»

«Sul Pati il sindaco Gottardo prevede un’ulteriore volumetria per il polo del terziario avanzato di Arino»: lo rilevano gli esponenti de il gruppo consiliare di opposizione “Per Dolo, Cuore della Riviera” che si dicono preoccupati. «Emergono sempre più lampanti le contraddizioni di questa “associazione politica” che governa Dolo e, in tanti cittadini, si sta rinsaldando la convinzione che il sindaco Gottardo, la sua Giunta e ciò che resta della maggioranza, hanno fallito tutti gli obiettivi per i quali sono stati eletti».
Sotto accusa le “cementificazioni” che arriveranno ad Arino: «Come lista di opposizione è nostro compito far risaltare quello che, anche se sotto traccia, questo sindaco purtroppo continua a portare avanti: intendiamo denunciare con forza il fatto che sul disegno del Pati, il sindaco, l’assessore all’Urbanistica Ballin e la Giunta tutta, stanno appoggiando l’incremento di nuovi hotel e di altri capannoni nell’area del polo del terziario avanzato che comprende anche Veneto City. Oltre agli attuali 500mila metri quadri di superficie netta di pavimento di Veneto City, al polo di Arino sono stati previsti ulteriori 20.000 metri cubi di nuova volumetria a destinazione turistica e altri 20.000 metri quadrati di superficie coperta a destinazione produttiva. Intanto il centro storico muore e l’unica cosa a crescere a Dolo è la cementificazione e l’inquinamento».
La lista di opposizione insiste: «Il primo cittadino Gottardo non è in grado di rappresentare il nostro territorio, da tempo abbandonato e relegato ai margini della Provincia e del Veneto. Basti pensare al declassamento dell’ospedale di Dolo e alla vendita di alcuni suoi immobili nel pieno centro storico, già annunciata dal direttore generale. Per non parlare della richiesta della Provincia che chiede di inserire nella cartografia del Pati il tracciato della Romea Commerciale e della Camionabile sull’Idrovia. I dolesi e la Riviera del Brenta, si meritano amministratori responsabili e più presentabili».

Lino Perini

 

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