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Gazzettino – Riviera. Idrovia, i soldi non bastano

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

15

feb

2014

CAMPONOGARA – I sindaci ora spingono per la realizzazione dell’opera

«Insufficienti i 100 milioni dalla Regione, servono altri finanziamenti»

IDROVIA – Alla conferenza dei sindaci della Riviera del Brenta a Camponogara si è discusso dell’eterna incompiuta, l’idrovia

Alla conferenza dei sindaci della Riviera del Brenta a Camponogara, ieri, si è discusso dell’eterna incompiuta, l’idrovia, unico strumento per evitare una nuova alluvione come quella del 1966. Uno studio di fattibilità di cui sindaci hanno discusso assieme al presidente del consorzio di bonifica Bachiglione Brenta, Eugenio Zaggia, del direttore Veronese, del presidente del consorzio di bonifica Acque Risorgive, Erenestino Prevedello, del geometra Marco Mossini del Genio Civile e di un rappresentante della Regione Veneto.

Molto è stato fatto, ad esempio a Fossò, ora si lavora per il bypass del ponte dei vasi e per la nuova idrovora a Campagna Lupia.

L’idrovia metterà in sicurezza il territorio evitando allagamenti.

Per il sindaco di Mira, Alvise Maniero, servono fondi regionali in quanto il problema è di portata maggiore.

Per il sindaco di Vigonovo, Damiano Zecchinato, la soluzione pare l’idrovia come canale scolmatore prima che come strumento camionabile. «Molti si oppongono a quest’opera – dice Zecchinato – ritenendo che essa scarichi detriti in laguna, ma tale conseguenza non è dannosa, anzi restituirebbe alla laguna un materiale di cui ha bisogno».

Finora sono stati realizzati 10,7 chilometri di canale, da Padova e Vigonovo, e dal Nuovissimo alla laguna, 13 ponti stradali, un ponte ferroviario, due chiuse, e tanto altro. Resta da realizzare il tratto tra il fiume Brenta ed il Nuovissimo e altri due chilometri verso la laguna oltre ad altri lavori di adeguamento. Il nodo degli espropri è già a buon punto, l’adeguamento dei piani regolatori comunali anche, resta la questione dei costi. La Regione mette a disposizione 100 milioni, ma la somma non basta. Forse nel nuovo bilancio si prevederà la progettazione delle opere, certo è che la Regione Veneto non è in grado di sostenere i costi, servono finanziamenti regionali o europei.

Emanuele Compagno

 

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