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Regionale cancellato in partenza a Bassano

SALZANO – Treni in ritardo e sovraffollati, su Facebook la protesta di studenti e lavoratori

Pendolari, un altro lunedì di passione

«Prima eravamo molto seccati, ora siamo davvero esasperati. Ritardi, cancellazioni, treni sovraffollati: per un motivo o per l’altro, ogni lunedì capita di restare a piedi».

I pendolari di Salzano, Martellago e Spinea alzano ancora la voce, nuovi pesanti disagi all’ora di punta sulla linea ferroviaria Bassano-Venezia. È stato un altro avvio di settimana da incubo per studenti e lavoratori: lunedì 10 febbraio il traffico ferroviario era andato in tilt perché un camion aveva danneggiato il passaggio a livello di Noale, questa volta il motivo non è stato specificato. A farsi portavoce della protesta, sulla pagina Facebook “Pendolari Salzano Robegano”, è un genitore di Salzano che ogni mattina porta la figlia alla stazione di Maerne.

«Lunedì il treno delle 7.08 per Venezia aveva un’ora di ritardo, mentre quello delle 7.30 era strapieno: molti pendolari sono dovuti rimanere a piedi, non era possibile salire né a Maerne né a Spinea. Alla spesa per la benzina e all’aumento del prezzo dell’abbonamento si aggiungono questi disagi».

Il treno in questione è un Regionale veloce che non ferma a Salzano, ma solo a Maerne e Spinea. I pendolari segnalano che sempre lunedì mattina altri ritardi da 20 minuti si sono verificati nelle corse precedenti, fin dalle sei del mattino.

Problemi pure ieri: «Il regionale veloce in partenza alle 7.25 da Bassano è stato cancellato – fa sapere il comitato salzanese – dunque il treno successivo era sovraffollato, con gli stessi problemi del giorno prima». Situazione più regolare, invece, sulla Venezia-Padova.

Gabriele Pipia

 

TRASPORTI IN TILT

Cancellate due corse, forti ritardi per tutti i convogli regionali

S. MICHELE – Pomeriggio difficile ieri per i trasporti ferroviari tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. La linea Venezia-Trieste è rimasta bloccata per circa un’ora e mezza tra le 15.20 e le 16.45, quando la circolazione ferroviaria è stata ripristinata. Il treno regionale 2214 partito da Trieste è rimasto bloccato sul binario a circa un centinaio di metri dall’impatto e, solo dopo i rilievi, ha ripreso la corsa. Intanto sette treni regionali hanno registrato ritardi fino a 40 minuti, due regionali sono stati cancellati e due limitati nel percorso fino a Portogruaro.

(m.cor.)

 

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