Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Nuova Venezia – Mestre-Adria: ritardi quotidiani

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

19

feb

2014

Pendolari infuriati: «Non riusciamo mai a rispettare l’orario di lavoro»

CAMPONOGARA – Pendolari infuriati lungo la linea Mestre-Adria a causa di ritardi che ogni giorno da quasi due settimane si accumulano anche per 30-40 minuti. Motivo? Lavori urgenti di manutenzione della linea dopo i dissesti causati dalle recenti forti piogge.

A fare la denuncia per i residenti è l’ex vicesindaco di Fossò, Paolo Carraro, che ogni giorno sale in treno alla stazione di Calcroci di Camponogara per andare a lavorare a Venezia. «Ogni giorno», dice Carraro, «migliaia di pendolari che prendono il treno dalle 7 alle 8, sulla linea Mestre-Adria dalle stazioni di Mira Buse, Oriago, Porta Ovest, Sambruson, Calcroci, Prozzolo, Campagna Lupia e Bojon, arrivano in ritardo agli uffici a Mestre e Venezia dove lavorano o dove, come gli studenti, vanno a scuola. Queste persone accumulano ritardi che poi significano disagi per tutta la giornata. Molte persone, a causa dei ritardi dei treni, sono costrette a perdere importanti appuntamenti o a viaggiare nei treni ammassate e in piedi».

I treni, ricordano i pendolari, latitano per 30-40 minuti e poi arrivano con il contagocce. Chiede che questa situazione termini al più presto anche il sindaco di Camponogara Giampietro Menin. «Sistemi Territoriali deve garantire un servizio continuativo e di qualità», chiosa Menin, «non sono accettabili questi ritardi».

Qualche mese fa alla stazione di Prozzolo i pendolari infuriati per i costanti ritardi sulla linea hanno protestano mettendosi di traverso sulle rotaie ed impedendo ai convogli di partire. Sistemi Territoriali, la società che gestisce la linea, sua ammette i ritardi e ne spiega i motivi assicurando che i disagi termineranno nel giro di pochi giorni .

«Si tratta di ritardi dovuti», spiega il presidente Gianmichele Gambato, «a lavori di manutenzione della linea necessari dopo piccole frane causati dalle ingenti piogge delle scorse settimane. Essendo questa una linea prevalentemente a binario unico, si creano rilevanti problemi di coordinamento dei tempi di transito dei convogli. I lavori si stanno facendo nel tratto tra Adria e Piove di Sacco. Saranno conclusi nel giro di qualche giorno».

Alessandro Abbadir

link articolo

 

Sbarra abbattuta nel Trevigiano disagi sulla linea Venezia-Bassano 

NOALE. Ancora disagi per i pendolari dei treni sulla Venezia-Castelfranco-Bassano. Colpa dell’ennesima sbarra abbattuta, questa volta tra Castello di Godego e Castelfranco. I regionali hanno subito ritardi fino a 51 minuti, specie per i convogli provenienti da Vicenza. Stessa scena della scorsa settimana: studenti in ritardo, coincidenze e appuntamenti saltati o posticipati. Tutto è partito attorno alle 7.30 e, a cascata, i treni hanno iniziato a non rispettare più l’orario; così il regionale 5706 da Santa Lucia a Bassano, è arrivato a destinazione con 30 minuti di ritardo, anziché le 8.05 come previsto. Il regionale 5709 è stato cancellato così come il 5014. Il regionale 5713, in partenza da Bassano alle 8.25, è giunto a Santa Lucia 17 minuti dopo: è andata peggio a chi, a quell’ora, faceva il tragitto inverso, perché il Venezia-Bassano delle 8.56 (regionale 5714) è giunto a destinazione con 27 minuti di ritardo. Anche i regionali 5717, 5721 e 5726 hanno avuto dei problemi; il primo da Bassano a Venezia è arrivato 16 minuti dopo, il secondo, sempre sulla stessa direttrice, 39 minuti più tardi e il terzo, stavolta verso Bassano, ha viaggiato 17 minuti oltre il previsto. Solo dopo mezzogiorno il traffico è tornato regolare.

(a.rag.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui