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Gazzettino – Nuova Valsugana, frecciate e disagi tra i Comuni

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

25

feb

2014

VALBRENTA – Sul progetto Solagna punta i piedi, Cismon plaude, Valstagna attacca San Nazario

Aspettative mandate in fumo sulla Nuova Valsugana per il comune di Solagna dal verbale della Commissione tecnica del Ministero sulla Verifica dell’Impatto Ambientale del progetto. In merito all’accoglimento delle numerose osservazioni presentate dal comune, comitati e privati cittadini, «purtroppo non ci sono belle novità, anzi tristi conferme – afferma Roberto Ferracin, vicesindaco di Solagna. – Penso di interpretare anche il pensiero del consiglio comunale nel ribadire la nostra contrarietà a questo progetto, che colpisce al cuore il centro di Solagna. Specifico che non si tratta di zona di periferia o distante dal centro abitato, ma il fulcro del paese. La nostra proposta era attuabile, anche se onerosa. Se il privato vuole farla, la faccia coi dovuti crismi, con gallerie più lunghe e sicure, con filtri ad hoc e non con ventilatori spingi fumi e semafori d’arresto in caso di fumo sopra i livelli. Le opere all’italiana non stanno più in piedi e questa che ci prospettano è la solita opera da cui traggono vantaggio solo i privati, deturpa l’ambiente e danneggia i cittadini».

Note positive, invece, per Cismon che, non tirato in ballo dal progetto originario, porta a casa tutti i miglioramenti richiesti nelle osservazioni al Ministero. «Il parere della commissione Via di Roma conferma quello regionale – dice il sindaco Luca Ferazzoli. – Pur ritenendo l’opera sproporzionata rispetto alle esigenze del territorio, per quanto riguarda Cismon valutiamo positivamente l’accoglimento di tutte le nostre richieste: gratuità del tratto San Marino Carpanè per tutti; gratuità per 30 anni dell’intero tratto tra San Marino e Romano per residenti e le attività economiche cismonesi; ammodernamento di tutti gli svincoli da Cismon a Primolano e la realizzazione del ponte sul Brenta».

In tema di salute pubblica, «accogliamo con particolare soddisfazione la prescrizione – conclude il sindaco – che impone maggiori approfondimenti sul probabile aumento dell’inquinamento dell’aria partendo dai dati esistenti e non solo dalle simulazioni».

Una frecciata all’indirizzo del sindaco di San Nazario, Gianni Ceccon, che l’altro giorno aveva dichiarato «il progetto ottimizzato presenta comunque un rilevante impatto ambientale», arriva dall’altra sponda del Brenta, dove approderà l’impattante ponte che attraverserà il fiume per collegare Rivalta a Sasso Stefani. «Sono sconcertato dalle dichiarazioni del sindaco Ceccon – afferma Carlo Perli, capogruppo della minoranza di Valstagna -. Capisco il politichese, ma bisogna dire chiaramente che anche il sindaco Ceccon ha condiviso il progetto ottimizzato con la ditta proponente e la Regione».

Scintille e prese di posizione che amministratori, comitati, associazioni e semplici cittadini, non faranno mancare, non solo in Valbrenta e nel Bassanese, ma anche in Trentino, negli appuntamenti in calendario prima di arrivare al progetto definitivo della Nuova Valsugana.

 

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