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POLEMICA – Interrogazione in Regione sul caso dei pendolari appiedati

Non è la prima volta che i passeggeri del treno notturno Venezia-Portogruaro restano a piedi, senza il promesso bus sostitutivo. Quanto accaduto sabato notte, tra bus strapieni e seconde corse “fantasma”, ha di nuovo fatto infuriare i pendolari. Per questo il consigliere regionale Bruno Pigozzo (Pd) ha presentato un’interrogazione scritta, con la quale chiede alla Regione di ripristinare il treno delle 00.21.

«Si tratta di un episodio grave e peraltro non il primo che si verifica su questa linea molto utilizzata anche dai giovani e dai turisti che trascorrono il fine settimana a Venezia. Se da un lato vanno chiarite le responsabilità di Trenitalia – conclude Pigozzo – è indispensabile che in ogni caso la Regione garantisca, pagando il rafforzamento del servizio, il ripristino del treno Venezia-Portogruaro delle 00.21. Quanto è accaduto ai danni dei viaggiatori del Venezia-Portogruaro è l’ennesima riprova della necessità di mettere a bilancio più risorse per potenziare i servizi».

Intanto non è ancora chiaro cosa sia successo sabato notte, tranne che 35 persone sono rimaste bloccate in stazione a Mestre nel bel mezzo della notte. Al momento si è al rimpallo di responsabilità tra Regione e Trenitalia. L’assessore Chisso era stato chiaro: la seconda corsa era prevista, quindi il pasticcio lo hanno fatto o l’autista del bus o Trenitalia. L’azienda ferroviaria non ha ancora ricostruito cosa sia successo, nonostante siano passati due giorni e la trama di responsabilità sia meno complicata di un giallo per bambini.

 

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