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S. M. DI SALA – La giornata di protesta inscenata domenica dai titolari dei piccoli negozi inseriti nel centro commerciale “Prisma” di Caselle di Santa Maria di Sala, ha avuto la rispondenza che si auspicavano: la solidarietà dell’Amministrazione comunale, della Confcommercio e la condivisione di tanti clienti.

La manifestazione consisteva nell’aprire i negozi – come pretendono fare ormai tutte le domeniche i “grandi” del Prisma – tenendo però le luci spente. All’insegna dello slogan “Liberiamo la domenica” i titolari di questi negozi, che sono spesso gestiti a carattere familiare, hanno convocato il sindaco, Nicola Fragomeni, ed il presidente della Confcommercio del Miranese, Ennio Gallo.

«Diciamo no alle conseguenze portate dalle aperture domenicali selvagge – ha detto Fragomeni – Nel prossimo consiglio comunale voteremo una mozione a favore di questi piccoli imprenditori che hanno contribuito enormemente a fare grande la zona produttiva di Santa Maria di Sala».

(c.pet.)

 

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