Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

MARGHERA – Ieri il sì del Consiglio provinciale per opere da 12 milioni di euro

La sentenza del Consiglio di Stato sull’elettrodotto Dolo-Camin ha di fatto messo in freezer il progetto per il Vallone Moranzani. Nonostante questo, qualcosa si muove, almeno per quanto riguarda la viabilità. In Provincia, infatti, il Consiglio ha approvato ieri lo schema dell’accordo integrativo sul Vallone Moranzani. Tra le novità, ecco spuntare una rotonda da costruire al posto del semaforo che ora regola il traffico tra la strada regionale SR11 e la provinciale che porta a Malcontenta, all’altezza dell’autodemolizione Volpato: il risultato sarà un miglioramento dell’accesso a via della Tecnica, e anche la realizzazione di una pista ciclopedonale provvisoria dalla rotatoria tra la strada provinciale SP24 e via della Fisica (rotonda Autoparco), lungo la SP24 fino alla SR11, e lungo la banchina della SR11 fino a via Colombara, con attraversamento ciclopedonale da realizzare con semaforo a chiamata.

Questi interventi sono funzionali tanto al Vallone (in prospettiva), quanto, nell’immediato, allo sviluppo dell’attività portuale tra Fusina e Malcontenta, dove sta per partire l’attività del nuovo terminal Ro-Ro. A seguire arriveranno anche uno svincolo a diamante tra la strada statale SS309 e via Malcontenta, da realizzarsi mediante una rotatoria, per regolare l’intersezione tra i veicoli provenienti dalla SS309 e quelli provenienti da (o diretti a) via Malcontenta, e un sovrappasso della rotatoria, connesso con la rotatoria stessa, per garantire la continuità di traffico per la SS309. Tutti interventi destinati a sistemare e a modificare sostanzialmente il nodo viario di Malcontenta.

Di queste opere viabilistiche, i 12 milioni di euro previsti dall’Autorità portuale sono già stati appaltati. Il primo stralcio dei lavori prenderà l’avvio dopo il passaggio della delibera in consiglio provinciale, l’accordo integrativo sottoscritto da Regione del Veneto, Provincia di Venezia, Comune di Venezia, Autorità Portuale di Venezia, Veneto Strade Spa, Comitato Utenti di Agenda21, Comitato via della Tecnica.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui