Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

MARTELLAGO – «Non siamo contrari a partire, ma le cose devono essere chiare».

Il sindaco, Monica Barbiero, precisa la sua posizione sull’Unione dei Comuni del Miranese, al centro nei giorni scorsi di un nuovo summit a Martellago con i colleghi di Noale, Mirano, Spinea, Salzano e S. Maria di Sala (mancava solo Scorzè, chiamatosi fuori da tempo).

Martellago chiede di approfondire alcuni nodi, oggetto della riunione. «I miei colleghi non erano qui per convincermi, anzi, l’incontro è stato sollecitato da me. Il nostro Comune crede nell’Unione, non siamo contrari a partire e bisogna andare verso l’approvazione dello Statuto, ma prima vanno messi a posto 2-3 tasselli e compiuti determinati passaggi: vogliamo che sia tutto chiaro, che si capisca bene dove andremo a parare» spiega Barbiero, entrando nel nocciolo del problema.

«Abbiamo la necessità di definire nel concreto e di capire i costi, l’organigramma e l’organizzazione», con la questione del personale e dei servizi unificati come la polizia locale. «Si tratta, poi, di un passo importante che impone percorsi interni adeguati, che certo siamo chiamati a compiere velocemente per arrivare all’approvazione dello Statuto, ma che vanno fatti – conclude Barbiero – Presto convocheremo un’altra Commissione Statuto dove ci confronteremo ancora ed entreremo nel merito delle nostre valutazioni e poi parleremo alla gente perché io devo delle informazioni ai miei cittadini».

Nicola De Rossi

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui