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DOLO – Le minoranze porteranno il documento in Consiglio comunale: «Vogliamo un’opera più sostenibile»

«Il progetto preliminare del Corridoio di Viabilità autostradale dorsale Civitavecchia-Orte-Mestre va ritirato». È quanto chiederanno all’amministrazione comunale di Dolo gli esponenti delle minoranze di «Per Dolo cuore della Riviera» ed «Il Ponte del Dolo» con un ordine del giorno, da far approvare nel prossimo consiglio comunale.

Un documento che potrebbe trovare la convergenza anche dell’attuale maggioranza. Ma il ritiro non vuole essere un semplice «no», ma l’inizio di un nuovo percorso partecipato e discusso con tutte le realtà del territorio per arrivare ad un’opera più sostenibile, economica ed efficace.

«Tra le alternative – spiegano nel documento – siano prese in considerazione la deviazione del traffico pesante dalla Romea verso l’A13 con un eventuale potenziamento della stessa, l’implementazione di progetti per il trasporto marittimo e ferroviario di merci e persone».

L’ordine del giorno prevede anche che Governo Italiano, Anas e Regione Veneto si attivino immediatamente per avviare un programma d’interventi urgente per la messa in sicurezza dell’attuale Romea”.

I due capigruppo Alberto Polo e Giorgio Gei sono convinti di poter indurre anche l’attuale maggioranza a fare quadrato sull’ordine del giorno, che ricalca abbastanza fedelmente quanto approvato dal consiglio comunale mirese.

L’auspicio è che un simile documento possa essere presto approvato anche dagli altri consigli comunali. Il tutto per salvaguardare zone ad alto interesse paesaggistico, pur trovando delle soluzioni idonee allo sviluppo stradale italiano. Partendo dal presupposto che «i flussi di traffico attuali e futuri che interessano l’attuale Romea, non giustificano in alcun modo la costruzione di un’opera di questa portata».

Gianluigi Dal Corso

 

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