Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

I sindaci di Salzano e Spinea tornano alla carica dopo i disservizi di martedì

SALZANO-SPINEA – «Modifiche all’orario ferroviario a partire dal mese di aprile».  A chiederle sono ancora una volta i sindaci di Salzano e Spinea, Alessandro Quaresimin e Silvano Checchin, spinti da centinaia di pendolari furiosi per il nuovo orario avviato a dicembre. Da gennaio Quaresimin chiede un incontro all’assessore Renato Chisso e agli altri referenti regionali, risposte concrete non sono ancora arrivate e allora nei giorni scorsi è tornato alla carica con una nuova mail inviata anche all’ingegnere regionale Domenico Menna e al dirigente Bruno Carli. Spinto da studenti e lavoratori, alla vigilia di Natale Quaresimin ha spedito a Regione e Trenitalia un documento con una proposta di riorganizzazione degli orari sulla linea Venezia-Bassano.

«La riorganizzazione prevede un maggior numero di corse tra le 7 e le 8 del mattino, ma i pendolari invocano più treni anche al sabato e nel periodo delle vacanze scolastiche. Non chiediamo un aumento di convogli, solo alcune variazioni d’orario» spiega Quaresimin.

Nei mesi scorsi Regione e Trenitalia hanno fatto sapere che, per motivi di organizzazione, le variazioni d’orario sarebbero possibili solo da aprile. La prossima settimana sarà decisiva, un miglioramento degli orari è chiesto a gran voce anche dalle associazioni di categoria. «Condividiamo la richiesta partita da Salzano – aggiunge il sindaco di Spinea -. Il Miranese è un’area molto ricca di pendolari, non si può più aspettare».

(g.pip.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui