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Ieri Deutsche Bahn e Dolomitibus a palazzo Rosso: «Ora tocca alla politica fare la sua parte»

BELLUNO – L’interesse, da parte dei privati, c’è, la prossima mossa spetta alla politica. Continua la corsa del trasporto pubblico bellunese verso l’integrazione gomma- rotaia. Ieri il sindaco Jacopo Massaro ha incontrato Marco Piuri, amministratore delegato di Arriva Italia, società del gruppo Deutsche Bahn. All’incontro hanno partecipato anche Massimo Fiorese, da poco entrato a far parte di Dolomitibus, e l’amministratore delegato del gruppo bellunese Paolo Rodighiero. Un tavolo di confronto per parlare della gara per l’assegnazione del servizio di trasporto pubblico locale.

«L’incontro è stato chiesto da loro» spiega Massaro, «ed è emerso che esiste un forte interesse della società a sbarcare sul territorio. A tal proposito sono già stati fatti degli studi sia di carattere tecnico che sotto il profilo della sostenibilità economica. L’integrazione si può fare ».

Una partita, quella del trasporto pubblico locale, che va avanti da tempo su più campi da gioco. Da una parte quello del trasporto su gomma, e cioè gli autobus che collegano la provincia e che svolgono un servizio essenziale in un territorio delicato come quello montano. Dall’altra la ferrovia, asse portante per i trasporti. Far lavorare in sinergia i due settori è un business interessante, tanto che è entrato nelle mire di Deutsche Bahn, competitor di Trenitalia.

«Noi abbiamo fatto la nostra parte» spiega Massimo Fiorese, rappresentante del trasporto su gomma, «ora tocca alla politica fare la sua. Il sindaco ci ha dato la sua disponibilità a muoversi in questo senso».

Si punta a convincere Luca Zaia della necessità di sganciare il Bellunese dalla maxi gara sul trasporto pubblico. «Il nostro territorio lavora su una rete a gasolio» spiega Massaro, «che ha delle caratteristiche completamente diverse da quelle del resto del territorio. Penso che per la Regione possa essere conveniente spezzare la gara».

Massaro ora dovrà relazionare Zaia sullo stato dell’arte e non è detto che i privati interessati all’affare non puntino ad incontrare direttamente il presidente della Regione. «La questione deve diventare politica » continua il sindaco di Belluno, «i vantaggi per il territorio sono quelli di un servizio più coordinato».

La società tedesca, secondo quanto emerge dall’incontro con il sindaco, è intenzionata a portare a casa l’affare. «È fondamentale avere la certezza dell’interesse privato» prosegue Massaro, «e sapere anche a quali condizioni. A quanto sembra questi soci sarebbero interessati alla gestione del servizio anche ai costi attuali».

(v.v.)

 

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