Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

La Lega scarica il sindaco ed entra nel Gruppo Misto

Vescovi e Fattoretto: «Gottardo ha tradito le promesse, non ci rappresenta più»

DOLO. La Lega Nord scarica il sindaco Maddalena Gottardo. La frattura, nell’aria da mesi, è stata ufficializzata ieri sera durante un infuocato consiglio comunale che si è protratto fino a tardi. A prendere la parola è stato il consigliere comunale Mario Vescovi che ha letto un pesante attacco nel quale conferma l’uscita sua e di Giovanni Fattoretto dal gruppo “Maddalena Gottardo sindaco” e l’entrata nel Gruppo Misto. «È noto che la Lega non si riconosce più negli atteggiamenti e nelle scelte politiche ed amministrative del sindaco», ha spiegato Vescovi, «le motivazioni sono riconducibili alla mancata condivisione dell’operato del sindaco e in scelte non più rispettose del mandato che i cittadini le avevano affidato». Aggiunge Vescovi: «Purtroppo per i dolesi, la presunzione e l’arroganza del sindaco confermano che non c’è alcuna volontà di cambiare e attivare le promesse di cambiamento fatte in campagna elettorale». Ribadisce: «Da oggi la Lega Nord esce dal gruppo politico Maddalena Gottardo entrando nel gruppo misto. La Lega sarà rappresentata dai consiglieri Fattoretto e Vescovi e da chi accetterà di uscire dal gruppo Maddalena Gottardo e di aggiungersi al gruppo costituito». Si prevedono quindi espulsioni per i consiglieri e assessori che non seguiranno la scelta di Vescovi e Fattoretto. Il sindaco Gottardo non ha commentato mentre a suo sostegno è intervenuto Roberto Stradiotto, eletto in quota Lega, che si è dichiarato “irriducibile di Maddalena Gottardo”.

Altro argomento caldo del consiglio è stato l’ordine del giorno contro la Romea Commerciale presentato dalle opposizioni e che ricalca la posizione della Conferenza dei Sindaci e quello votato un mese fa dal consiglio comunale di Mira. «Chiediamo il ritiro del progetto della Orte – Mestre», ha detto Gei, «l’apertura di un tavolo di concertazione per studiare alternative sostenibili nel medio e lungo periodo, come per esempio il potenziamento del trasporto su ferrovia e acqua, e la deviazione del traffico pesante dell’attuale Romea sulla A13. Inoltre l’attuale Romea deve essere messa in sicurezza».

Dopo le discussioni, tra cui gli interventi del sindaco Gottardo che si è detta favorevole all’ordine del giorno e del consigliere d’opposizione Vincenzo Crisafi, la maggioranza a sorpresa ha presentato un’integrazione al documento di più 100 pagine e si è riunita in sala giunta. L’integrazione è stata cestinata e si è andati a votazione, approvando il documento a maggioranza senza aggiunte.

Giacomo Piran

link articolo

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui