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CHIOGGIA – Il comitato che raccoglie firme per la realizzazione della ferrovia Chioggia-Padova e Venezia chiede alla Regione di pubblicare lo studio di fattibilità.

«Chisso – afferma l’avvocato Giuseppe Boscolo – ha detto che costa un miliardo e che dai biglietti si recupera solo il 10%. I dati dello studio dimostrano che costerebbe la metà e si potrebbe recuperare il 50% e non il 10. Le cifre vengono gonfiate perché non si vuole fare quest’opera. Chiediamo degli incontri informativi che, finora, ci sono sempre stati negati».

Dubbi anche sulla nuova Romea commerciale: «Si ritiene – continua il portavoce del comitato che ha già raccolto oltre 500 firme – che questa libererà Chioggia dall’isolamento. Ma le strade di collegamento alla nuova autostrada, le cosiddette opere complementari, sono in forte dubbio. Anche la nostra amministrazione e il Consiglio comunale in particolare, dovrebbero muoversi per sostenerci e cercare di portare a casa un’opera che a Chioggia serve da diversi decenni e che è sempre stata negata».

(m.bio.)

 

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