Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

«Dopo la dura presa di posizione del Comune di Mira e della conferenza dei sindaci della Riviera, il voto del consiglio comunale di Dolo contro la Orte- Mestre segna in modo inequivocabile una netta inversione di tendenza: di fronte all’evidenza dei fatti, gli argomenti e le ragioni di chi continua a sostenerla non reggono più».

A sostenerlo sono Lisa Causin e Rebecca Rovoletto, portavoce del comitato Opzione Zero, che plaudono la decisione del consiglio comunale di Dolo di votare a larga maggioranza un ordine del giorno contro la realizzazione della Romea Commerciale e per la messa in sicurezza dell’attuale strada statale Romea.

«Esprimiamo grande soddisfazione per questo risultato», proseguono, «che rafforza e dà speranza a chi è da sempre impegnato in questa difficile battaglia. L’opera, oltre che anacronistica, risulta del tutto insostenibile e distruttiva da qualsiasi punto di vista. È significativo che siano proprio Mira e Dolo, i due comuni nel cui territorio dovrebbe trovare spazio la “testa” dell’autostrada, a muoversi contro corrente ».

Il presidente di Opzione Zero, Mattia Donadel crede nella possibilità di fermare l’opera. «L’approvazione del progetto preliminare della Orte-Mestre non è per nulla irreversibile », sostiene Donadel, «si tratta di una decisione politica e come tale può essere messa in discussione in ogni momento».

(g.pir.)

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui