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GAZZETTINO – DEBITI PER 16 MILIONI

Il Tribunale di Venezia ha ammesso Vega – Parco scientifico tecnologico di Venezia alla procedura di concordato preventivo, richiesta dagli stessi amministratori della società. Giudice delegato è stato designato il dottor Alessandro Girardi, commissario giudiziale è il dottor Pietro De Bei; l’udienza dei creditori si aprirà il prossimo 13 maggio alle 10, in Tribunale a Venezia.

I giudici hanno invece rinviato al prossimo 8 maggio la decisione in merito alla richiesta formulata da Vega di disporre lo scioglimento di alcuni contratti stipulati da Vega in passato e ritenuti non conformi: prima di decidere, il Tribunale vuole ascoltare in contraddittorio le controparti contrattuali, ovvero i fornitori di alcuni servizi contestati da Vega.

Il “piano di salvataggio” presentato al Tribunale prevede la cessione di una serie di immobili e aree per poter soddisfare integralmente i creditori: quest’ultimi saranno chiamati nei prossimi mesi a votare l’accettazione del progetto. In caso di voto favorevole il concordato otterrà l’omologazione da parte del Tribunale e la procedura potrà proseguire.

Per far fronte al forte indebitamento (pari a oltre 16 milioni di euro) Vega vuole cedere gli immobili Auriga e Lybra (del valore di oltre 11 milioni), le aree ex Agip (7 milioni) e Pandora (700mila euro) nonché la partecipazione in Venezia Tecnologie (700mila euro) per un totale di oltre 20 milioni di euro. La proposta di concordato, firmata dal presidente di Vega, Daniele Moretto, è finalizzata a garantire la continuità aziendale.

 

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