Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Polemica comune-veneto strade

Il caso a Trivignano, alberi capitozzati in primavera. La Lipu insorge: faremo un esposto

ZELARINO «A Veneto Strade invieremo una lettera durissima per contestare l’intervento di potatura assurda che è stata compiuta contro i platani del cavalcavia che porta a Trivignano, e non escludo un esposto assieme alla Lipu per una pratica che ha del barbaro ». L’assessore all’Ambiente Gianfranco Bettin è infuriato per i lavori eseguiti lunedì dalle ditte incaricate da Veneto Strade, e che hanno visto almeno una dozzina di platani (alberi oltretutto vincolati dalle leggi vigenti) ridotti ai minimi termini con interventi di capitozzatura in un periodo in cui invece non si dovrebbero potare. «È proprio questo, oltre al sistema utilizzato, che mi fa arrabbiare », rincara Bettin. «Gli alberi si potano in un altro periodo dell’anno, non quando sono nel pieno dello sviluppo e rigogliosi, coni rami pieni di foglie e gemme. Fare un intervento simile significa ridurre la vitalità degli alberi e rischiare anche che questi muoiano. Abbiamo già visto questa usanza nella zona di via Righi, e sempre da parte delle ditte incaricate da Veneto Strade. Un nostro tecnico, che abita in zona, si è fermato lunedì per contestare quel che stava accadendo, e gli operai gli hanno detto che avevano ordini precisi di agire in quella maniera. Perché lo fanno? Perché in questo modo per almeno 2-3 anni non dovranno ritornare. Mail problema è che, alcuni degli alberi potati in quella zona, erano di nostra competenza e li avevamo già potati nei mesi scorsi. Bisogna essere dei barbari per fare cose simili, ma forse i barbari avevano più rispetto per il verde pubblico». E anche dalla Lipu la reazione è stata dura. Il responsabile della sezione veneziana, Gianpaolo Pamio, ha parlato di «ennesima azione incomprensibile verso il verde pubblico, oltretutto in un periodo dell’anno in cui le piante non vanno toccate visto lo sviluppo che hanno in primavera. Un’azione grave per la quale non mancherà un nostro esposto. Di interventi così continuiamo a vederne, come anche lungo il Terraglio, e sempre più spesso ai danni di alberi di pregio come lo sono i platani. Deve cessare questo atteggiamento contro il verde pubblico».

Simone Bianchi

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui