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Gazzettino – Venezia. Nuova luce sul ponte della Liberta’

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

12

apr

2014

LAVORI PUBBLICI Da lunedì iniziano i lavori del cantiere che sarà in funzione per 150 giorni

Led a basso consumo energetico lungo il parapetto per illuminare la pista ciclabile. Bicipark in piazzale Roma

L’OBIETTIVO  «La pista dai Pili a Venezia sarà pronta entro l’anno»

Da lunedì al via il cantiere per la nuova illuminazione del Ponte della Libertà. E di fatto si tratta anche del primo passo per la realizzazione della pista ciclopedonale bidirezionale il cui bando di gara, per un importo di circa un milione e mezzo, scadrà il 5 maggio prossimo.
L’intervento più complesso riguarderà proprio l’illuminazione della pista: si dovranno “sfilare” 12 chilometri di cavi elettrici ormai vetusti, che saranno sostituiti con altrettanti di nuova generazione. Il risultato finale, dopo 150 giorni di cantiere e con una spesa di 730mila euro, sarà una luce a led soffusa, a basso consumo, posizionata giusto al di sotto della pietra d’Istria della balaustra e diretta verso terra. Per questo gli appassionati di bici e corsa dovranno pazientare per qualche mese e optare per altri percorsi di allenamento durante i giorni feriali: il marciapiede tornerà praticabile solo di sabato e domenica.
Ma il cantiere non dovrebbe comportare disagi al traffico, come basso sarà pure l’impatto sulla viabilità dell’altro intervento di illuminazione, quello previsto sulle carreggiate del Ponte della libertà: saranno installati marker stradali lungo il guard rail, per un cantiere che in questo caso durerà invece 120 giorni complessivamente (che saranno sovrapposti e compresi nei 150 giorni) per un totale di 328mila euro. E il risultato sarà molto diverso dall’effetto prodotto dai “fiammiferoni” di anni fa. E anche i consumi. Si calcola che saranno risparmiati 340mila kilowattore all’anno, ovvero tra i 60 e i 70 mila euro oltre ad avere una minor emissione di anidride carbonica.
Da maggio, con una procedura molto spedita e un’adeguata garanzia assicurativa richiesta alla ditta che si aggiudicherà il contratto – visto che si tratta di intervenire su un manufatto storico e vincolato dalla Soprintendenza – partirà anche la demolizione e la riasfaltatura del marciapiedi destinato a pista ciclopedonale, larga 2 metri e venti. Nell’ultimo tratto, per circa 700 metri, dove il marciapiede si restringe a 90 centimetri, sarà realizzata una passerella sopraelevata, che condurrà al Tronchetto. Ma anche a Piazzale Roma, dove potrà essere realizzato un bicipark, forse nella terrazza a raso del garage comunale.
L’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Maggioni – che ieri ha presentato il progetto – assicura che entro l’anno sarà conclusa la pista ciclabile dai Pili a Venezia. L’assessore alla Mobilità Ugo Bergamo si è spinto oltre, ipotizzando anche il tratto di collegamento dai Pili al Vega: da lì, attraverso la sistemazione del sottopasso della stazione ferroviaria di Porto Marghera, si arriverebbe a via Torino, entro l’anno. «L’importante – come hanno sottolineato i tecnici – è evitare l’attraversamento della strada regionale da parte dei ciclisti, estremamente pericolosa».

 

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