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Nuova Venezia – “Grandi navi, riduzione confermata”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

13

apr

2014

 

Trevisanato (Vtp): «I ministri decidano in fretta. Non arriveranno crociere in più, a prescindere dalle decisioni del Tar»

«Il Governo sta perdendo troppo tempo nel decidere sulle Grandi Navi, lasciando vivere tutti in un pericoloso clima di incertezza. Per questo capisco lo spirito dell’iniziativa del sindaco Giorgio Orsoni di pensare a un provvedimento provocatorio e di impatto mediatico come un’ordinanza per bloccare la circolazione delle navi da crociera in Bacino di San Marco – facendo così pressione indirettamente sui ministri competenti – anche se non la condivido minimamente nel merito. L’avvocato Orsoni, da esperto da diritto amministrativo, sa infatti che quell’ordinanza non reggerebbe una settimana, perché verrebbe immediatamente impugnata dall’Avvocatura dello Stato di fronte al Tarda parte di una delle istituzionali statali, a cominciare dall’Autorità Portuale, che si verrebbero lese nelle proprie competenze territoriali sulla laguna. Per cui gli consiglio di pensarci bene prima di avviarla». È un avviso insieme morbido e deciso quello che invia a Orsoni il presidente della Venezia Terminal Passeggeri Sandro Trevisanato, proprio nelle ore in cui il primo cittadino si appresterebbe a emettere l’ordinanza che per motivi di ordine e sicurezza – dopo l’incidente della scorsa settimana in banchina – lo porterebbe ad adottare un provvedimento urgente di questo tipo, pur con tutti i rischi di impugnazione del caso. Ma sulla necessità che il Governo intervenga al più presto sul tema grandi navi, Trevisanato concorda con Orsoni. «I ministri competenti continuano a rinviare il problema senza decidere – insiste – mentre come promesso dovrebbero scegliere in tempi rapidi la soluzione più opportuna per una via alternativa al passaggio delle grandi navi in Bacino di San Marco sulla quale ormai tutti concordano.Manel frattempo, voglio rassicurare Orsoni su una delle ragioni che potrebbe spingerlo a mettere l’ordinanza di blocco del passaggio delle navi da crociera. Qualunque sia la decisione di merito del Tar che seguirà l’udienza del 12 giugno sul nostro ricorso, Venezia Terminal Passeggeri non aumenterà nell’anno in corso il numero delle navi da crociera in arrivo, non accettando nuove commesse e mantenendo quindi la riduzione del 12,5 per cento dei passaggi già fissata. In queste condizioni di incertezza, forzare la manonon conviene a nessuno». I ministri delle Infrastrutture Maurizio Lupi, quello dell’Ambiente Gianluca Galletti e il sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni si rivedranno giovedì prossimo – dopo il vertice di venerdì – per una prima “scrematura” politica degli otto progetti alternativi giunti sui tavoli ministeriali in attesa della Valutazione d’impatto ambientale, ma intanto la tensione sale anchein laguna. Per domani il comitato No Grandi Navi ha organizzato un’assemblea cittadina per decidere nuove iniziative di mobilitazione contro il passaggio delle navi da crociera da San Marco e il segretario comunale del Pd Emanuele Rosteghin chiede tempi certi di decisione al Governo e si schiera con Orsoni. «Consideriamo la proposta del sindaco – dichiara – di avviare il procedimento di un ordinanza che per un tempo contingentato blocchi il passaggio in Bacino San Marco e lungo il canale della Giudecca delle Grandi navi come un forte stimolo a tutti per trovare velocemente la migliore soluzione. La politica deve imporre alla tecnica di fare presto dall’immobilismo ».

Enrico Tantucci

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