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LE ACCUSE DI “MIRA FUORI DAL COMUNE”

MIRA – L’ospedale unico di Riviera e Miranese come merce di scambio per far ripartire Veneto City. Questa l’accusa che la lancia la lista “Mira Fuori dal Comune” con il consigliere Mattia Donadel. «In questi giorni», spiega Donadel, «riappare l’ipotesi di un unico polo ospedaliero per Riviera e Miranese. Una soluzione che significa meno posti letto, prezzi più alti per le prestazioni, maggiori difficoltà per gli abitanti dei paesi più lontani, e minore qualità del servizio. L’obiettivo è mettere sul piatto l’ospedale unico come merce di scambio per far ripartire “l’affare” Veneto City, un progetto devastante che oggi è letteralmente impantanato». Forti le accuse al nuovo direttore sanitario dell’Asl 13, Gino Gumirato. «La salute», spiega Donadel, « è un diritto costituzionale e la sanità è un bene comune, non un “mercato di servizi” così come piace tanto a Gumirato. La Riviera e il Miranese hanno un bacino di utenza di oltre 230.000 abitanti distribuiti su una superficie territoriale vastissima. L’unico modo per garantire un servizio adeguato è di assicurare l’Asl 13 come ospedale di rete con due presidi per acuti dotati di strutture con funzioni di emergenza, urgenza, chirurgia e medicina ».

(a.ab.)

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