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NOALE – Il sindaco sulla riorganizzazione dell’Ulss 13: «Arriveranno 264 dipendenti»

NOALE – Nello scontro sulla riorganizzazione dell’Ulss 13 il sindaco di Noale Michele Celeghin sta con il direttore generale Gino Gumirato. «Ora finalmente dalle chiacchere si passa ai fatti – afferma Celeghin – e questo grazie alla determinazione con la quale Gumirato sta lavorando in un’ottica di risparmio delle spese e per il miglioramento delle prestazioni che vanno garantite alla cittadinanza». Oltre ai 600mila euro di affitti verranno risparmiati altri 500mila euro di consumi e manutenzioni avendo a disposizione strutture libere ed agibili a Noale . «Mi sono confrontato con la direzione dell’Ulss e con la Regione – sottolinea il sindaco – e per quanto riguarda il processo di trasferimento a Noale di tutta l’area direzionale ormai è incontrovertibile. A Noale arriveranno 264 dipendenti che verranno a lavorare in una struttura che dai tempi del ministro Degan è rimasta scandalosamente incompleta». «Stiamo lavorando in questa direzione da alcuni mesi – afferma il direttore generale Gino Gumirato – e per Noale si tratta di un risultato importante in quanto per la prima volta si è invertita la tendenza, ovvero anzichè chiudere reparti se ne aprono; oltre all’arrivo degli uffici amministrativi della direzione». Il trasferimento della lungodegenza riabilitativa da Noale a Dolo intanto arriverà all’inizio del 2016.

(L.Bor.)

 

MIRANO – Rossi, presidente del Mariutto: «Chiediamo la riconversione residenziale»

«Senza affitti dell’Ulss saremo in difficoltà»

MIRANO – «Senza i 600mila euro di affitto che ci garantiva l’Ulss 13, il Mariutto sarà senza dubbio in difficoltà: stiamo già lavorando per trovare soluzioni alternative, ma non è semplice. La nostra casa di riposo è un punto di riferimento per tutto il Miranese, mi auguro che i sindaci e la Regione si attivino». È preoccupato il presidente del Cda del Mariutto, Vincenzo Rossi, per la decisione dell’Ulss 13 di annullare tutti i contratti d’affitto con la casa di riposo miranese.
La situazione è nota: il direttore generale dell’Ulss 13, Gino Gumirato, ha delineato un piano di riorganizzazione degli immobili che prevede un risparmio complessivo di oltre due milioni di euro. Entro due anni molti uffici di Dolo e Mirano (tra cui probabilmente anche la direzione generale) saranno spostati all’interno del complesso “Pier Fortunato Calvi” di Noale, liberando così gli immobili attualmente presi in affitto. A rimetterci sarà soprattutto la casa di riposo Mariutto, struttura storica del Miranese, che da anni affitta all’Ulss 13 tre grandi immobili e molti altri edifici minori. Alcuni di questi sono di grande pregio, come la villa davanti all’ospedale che ospita attualmente la direzione generale. Da questi affitti arrivano appunto 600mila euro ogni anno nelle casse del Mariutto. L’ammanco, dunque, sarà notevole.
«Ho già parlato con il direttore generale, ma lui è determinato nel suo piano perché giustamente fa gli interessi della sua azienda sanitaria – dichiara Rossi – Mi auguro comunque che il processo di riorganizzazione sia graduale». Proprio nei giorni scorsi alla sede del Mariutto sono arrivate le lettere di disdetta dei contratti d’affitto: scadranno il 31 dicembre 2015 e, a meno di ribaltoni clamorosi, non saranno rinnovati. Che fare dunque di tutti quegli immobili nell’area dell’ospedale? Un’ipotesi è realizzare un’importante area residenziale a due passi dal centro. «Spingiamo per una riconversione di questo tipo – assicura Rossi – ma il periodo è tragico e non sarà facile trovare acquirenti».

(g.pip.)

 

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