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SANDONÀ – Per i pendolari c’è finalmente una data da cerchiare in rosso sul calendario: si tratta di lunedì 5 maggio. È a partire da questa data che entreranno in vigore anche sulla linea Venezia-Portogruaro le prime modifiche al contestato orario cadenzato, in vigore dallo scorso dicembre. Si tratta delle tre variazioni (uno spostamento d’orario e una coppia di nuovi treni) annunciate dall’assessore Chisso nel vertice che Regione e Trenitalia hanno avuto nelle settimane scorse con i sindaci dei Comuni attraversati dalla linea. La modifica riguarda l’anticipo del primo Regionale del mattino, il numero 11100, come richiesto dai lavoratori turnisti. Di fatto con l’anticipo della partenza si torna all’orario del vecchio Regionale in vigore prima dell’introduzione del cadenzamento. La partenza da Portogruaro è fissata alle 4.13, con fermata in tutte le stazioni e transito a San Donà alle 4.36, a Quarto d’Altino alle 4.52 e arrivo a Santa Lucia alle 5.25. Viene introdotto un nuovo Regionale Portogruaro- Mestre in partenza alle 12.06 con arrivo alle 13.04. Mentre, in direzione opposta, il nuovo treno parte da Mestre alle 13.57 con arrivo a Portogruaro alle 14.55. Tutti e tre i convogli, però, non circoleranno il sabato e i festivi. Intanto ieri sera una delegazione dei Comitati pendolari di Quarto d’Altino e del Veneto Orientale ha incontrato il governatore Zaia.

(g.mon.)

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