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Gazzettino – Miranese. Turismo, balzo del fatturato.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

22

apr

2014

Nel Miranese negli ultimi due anni le presenze sono aumentate del 18 per cento

Grande crescita soprattutto per “bed and breakfast” e affittacamere

La maggior parte arriva dalla Germania ma molti provengono anche da Francia, Spagna, Gran Bretagna e Paesi Bassi. Passeggiano in piazza, cenano nei ristoranti del centro storico, non disdegnano visite al Parco Belvedere o alla Rocca di Noale. Continua a crescere il numero di turisti che dormono a Mirano, negli ultimi due anni gli arrivi sono aumentati del 16% e le presenze del 18%: quasi due terzi dei visitatori arrivano proprio dall’estero. I dati di Apt Venezia relativi al comprensorio del Miranese parlano chiaro: nel 2011 gli arrivi sono stati 141mila, nel 2012 erano 159mila e l’anno scorso 163mila. Numeri importanti che testimoniano una grande crescita soprattutto nel settore extra-alberghiero, quello che corrisponde a bad and breakfast o affittacamere: in due anni gli arrivi in queste attività sono passati dai 1731 del 2011 ai 4780 del 2013. Mirano viene scelta per la sua posizione strategica, a metà strada tra Venezia e Padova, e i turisti restano mediamente più di un giorno e mezzo. Trend positivo pure a Noale, anche se la città dei Tempesta attira un terzo dei turisti rispetto a Mirano. In due anni, comunque, il numero di arrivi a Noale è aumentato del 17% e anche in questo caso si registra nell’ultimo biennio una grande crescita del settore extra-alberghiero (+49%). Guai, però, a sedersi sugli allori: «Questi sono dati incoraggianti ma ancora molto lontani dalle reali potenzialità del Miranese – commenta Roberto Gallorini, presidente della Pro Loco di Mirano -. Innanzitutto cominciamo a chiamarla Terra dei Tiepolo: serve un riferimento di questo tipo per valorizzare il territorio e attirare un’ulteriore fetta di turisti. Ben venga il lavoro di promozione in vista di Expo 2015, purché rimanga poi negli anni seguenti». Gallorini non ha dubbi sul perché di tanti turisti stranieri: «Sono abili a cercare le sistemazioni su internet, è gente abituata a muoversi e vuole scoprire il territorio: magari hanno già visitato Venezia e ora vogliono scoprire Padova, Treviso, la Riviera e l’entroterra. In questo senso fare base in una zona così tranquilla è l’ideale». Nel complesso tra il 2011 e il 2013 il Miranese ha fatto registrare un +15% sugli arrivi: sui 257.742 turisti totali, ben oltre la metà dorme a Mirano.

 

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