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NOALE. «Sono le autorità competenti degli Stati membri dell’Unione Europea a garantire il rispetto delle leggi». Così l’eurodeputato del Pd Andrea Zanoni – impegnato in prima linea in molte battaglie che riguardano la difesa dell’ambiente e del nostro territorio – parlando della risposta che gli è giunta dal commissario Ue (Unione Europea) all’Ambiente, lo sloveno Janez Potonik, riguardo all’interrogazione sull’impianto di rifiuti speciali della Cosmo di Noale, al confine con il comune di Salzano.

Aveva parlato a Bruxelles dei rischi che potrebbero derivare dal futuro impianto, sia per quanto riguarda le emissioni in atmosfera che per gli sversamenti nel fiume Marzenego.

Di recente ha avuto la risposta da parte del commissario Ue. «Il commissario fa sapere», spiega Zanoni, «che è in capo allle autorità competenti stabilire se un’autorizzazione può essere concessa a un progetto in una zona caratterizzata da un’insufficiente qualità dell’aria».

Prosegue l’eurodeputato del Pd: «Gli Stati membri devono garantire il rispetto delle norme vigenti nell’Unione Europea che mirano a ridurre l’inquinamento atmosferico». Il messaggio è chiaro.

Conclude Zanoni: «Per questo invito la Regione ad assumersi le proprie responsabilità e non alzare le spalle davanti ai timori dei cittadini e del Consiglio provinciale».

(a.rag.)

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