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A Noale un’auto è andata a finire all’alba contro la centralina della barra

Undici convogli fuori orario nell’ora di punta. Cancellate quattro navette

NOALE. Altra sbarra abbattuta da un veicolo al passaggio a livello e altra mattinata di passione per i pendolari, che ormai non passa settimana senza che arrivino tardi al lavoro o spostino gli appuntamenti. Stavolta ignoti hanno danneggiato le sbarre e la centralina di via Tempesta a Noale, laddove ci fu un simile incidente a febbraio, sempre provocato da sconosciuti.

Il risultato è stata la cancellazione delle navette da Noale a Mestre, oltre ai ritardi arrivati alla mezzora e problemi che si sono protratti fino a metà mattina. Interessati undici regionali sulla tratta Venezia-Castelfranco-Bassano, che tocca le stazioni di Spinea, Maerne, Salzano e Noale.

Incidente. Dalle ricostruzioni, un veicolo ha urtato il passaggio a livello attorno alle 4 e poi sono intervenuti i tecnici di Rete ferroviaria italiana (Rfi) per riparare il danno. I problemi, secondo le Ferrovie, si sono registrati soprattutto dalle 6 alle 8, perché prima non transitano convogli. Ma, come il domino, gli effetti si sono ripercossi fino alle 10.

Conseguenze. Subito sono saltate quattro navette. Poi, a ruota, i treni hanno avuto difficoltà. Quattro sono arrivati a destinazione con più di venti minuti di ritardo; chi ha avuto la peggio è salito sul regionale 5703 da Castelfranco a Venezia, partito alle 6.04 e giunto a destinazione 32 minuti oltre il previsto. Il 5702 da Santa Lucia a Bassano, in partenza alle 5.56, è arrivato nella città vicentina 24 minuti dopo, mentre il Venezia-Bassano (numero 5706) delle 6.56, ha accumulato un ritardo finale di 22 minuti. Viceversa, il Bassano-Venezia delle 7.25 (numero 5709) è partito tredici minuti dopo e fino a Venezia ne ha aggiunti altri sette, portando a 20 i minuti il ritardo complessivo. I regionali 5701, 5704, 5705, 5708, 5710, 5713 e 5714 hanno viaggiato tra i 9 e i 14 minuti dopo.

Precedenti. È stato un primo quadrimestre 2014 da dimenticare, o da ricordare dipende da che lato si vede, per chi viaggia su questa linea. Già detto delle sbarre abbattute a inizio febbraio a Noale, qualche giorno dopo è stato fatto altrettanto fra Castelfranco e Bassano, a marzo si è registrato un guasto al sistema di distanziamento dei convogli fra Castello di Godego e Castelfranco. La scorsa settimana, un mezzo pesante, tra Bassano e Castello di Godego, ha danneggiato il trefolo di guardia, ovvero il filo che serve a proteggere la linea di alimentazione elettrica dei treni.

Alessandro Ragazzo

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