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Il nuovo terminal portuale realizzato a Fusina impedirà 400 passaggi all’anno delle navi traghetto in Bacino San Marco: avrà due darsene e quattro banchine

Il conto alla rovescia è cominciato e si concluderà sabato 31 maggio, quando la prima nave traghetto entrerà nel nuovo terminal della “Autostrade del mare” a Fusina. Sarà l’inizio del primo e vero stop definitivo al passaggio di navi traghetto – dirette alla Stazione Marittima – che possono arrivare anche a 60 mila tonnellate di stazza e caricare sia passeggeri che merci su camion (Ro-Ro e Ro-Pax). Stiamo parlando di un totale di 400 passaggi l’anno di navi traghetto nel bacino di San Marco che dal prossimo mese non ci saranno più, un numero che il Porto spera ora di aumentare. Ad annunciare il primo attracco a Fusina è stato il presidnte dell’Autorità Portuale, Paolo Costa, durante l’assemblea organizzata nei giorni scorsi da Confindustria al Parco Vega per sostenere la lettera inviata da 11 associazioni imprenditoriali e dai sindacati dei lavoratori per difendere l’industria crocieristica a Venezia. Il nuovo terminal portuale delle cosiddette «Autostrade del mare» – in quanto permettono di caricare sulle navi i camion con merci che così non intaseranno più le strade e inquineranno l’aria – si trova a Fusina, alla foce del Naviglio Brenta e all’imbocco del tratto più trafficato del Canale dei Petroli, il Malamocco-Marghera, dove il sindaco Orsoni, vorrebbe far transitare le grandi navi da crociera dirette ai terminal di Porto Marghera o in Marittima, comunque, via canale Emanuele Filiberto. Il nuovo terminal di Fusina – costato circa 200 milioni – è stato realizzato con un project-financing partecipato all’80 % da società private (attraverso il concessionario Venice-Ro.Port.MoS che lo gestirà per 40 anni) e per il 20% dall’Autorità Portuale. I lavori del primo stralcio (il secondo per le altre due banchine sarà concluso entro quest’anno) sono stati avviati e dopo la bonifica dell’amianto è in costruzione la prima delle due grandi darsene previste; in corso sono anchei lavori di costruzione del collegamento con lo scalo merci ferroviario e la nuova viabilità con il raddoppio di via dell’Elettronica e le nuove rotonde che terranno lontano da via Malcontenta il traffico degli automezzi pesanti. Il terminal, a regime, avrà due darsene e quattro banchine. I traghetti diretti in Grecia, tanto per fare un esempio, salperanno tutti dal nuovo terminal di Fusina e non più, come accade ora, alla Marittima di San Basilio. All’interno del terminal si stanno ultimando, oltre alle altre due banchine, i piazzali di carico e scarico, un grande parcheggio multipiano per auto e uno a raso per gli autobus che saranno dirottati verso questo terminal e non saranno più costretti ad arrivare al Tronchetto, mentre sarà realizzato un nuovo collegamento acqueo tra Fusina ed il centro storico di Venezia.

Gianni Favarato

 

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